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Aneurisma: l'esordio è "Inside my Rage"

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ANEURISMA
"Inside my Rage"

cover-aneurisma

"Come Undone" - Officiale Video

Belle sensazioni anni '90 e 2000 nel grunge di Siattle in chiave moderna portato in scena dagli abruzzesi Aneurisma. Ecco il primo disco ufficiale ampiamente anticipato da tre singoli pubblicati in rete in questi ultimi mesi, non ultimo "Come Undone" che vede la partecipazione dei californiani Rotten Apple. Insomma siamo sulla costa ovest della terra promessa, siamo dentro le pieghe di un disco classico nelle sue soluzioni e "antico" nel modo di concepire la musica suonandola, sudandola sulle proprie mani. E poi parliamo di grunge e non possiamo che non citare i Foo Fighters come riferimento a cui i nostri devono parecchio... ed è bello che sia anche questa una colonna portante della nuova musica italiana. In qualche modo il testimone si dovrà pur raccogliere o no?

Disco d’esordio… quanta rabbia c’è dentro?
Il nome dell’abum “Inside My Rage” non è stato scelto a caso. Abbiamo canalizzato tutta la frustazione che stiamo vivendo oggi all’interno di questo lavoro. Il mondo è invaso da problematiche sociali che non vedono mai una soluzione: povertà, corruzione ed estremismo politico sono solo alcuni esempi. Queste cose ci fanno letteralmente infuriare. Da qui nasce la nostra energia…il nostro urlo…le nostre chitarre distorte e i nostri groove ritmici rabbiosi. Più certe tematiche ci entrano dentro toccando la nostra anima e più i volumi dei nostri strumenti aumentano. Eh si, dobbiamo ammetterlo, questo disco è carico di rabbia.

La storia del grunge passa anche per le sue nuove voci. Pensando alla sua storia, qual è il tempo migliore del grunge secondo voi?
Sicuramente la seconda metà degli anni Ottanta, prima dell’espolosione di Nevermind dei Nirvana a livello Globale.
In quel periodo, nel Nord America, per sfuggire alla noia e al male di vivere, la “generazione x” si rifugiava nella musica formando vere e proprie comunità. Frequeventano gli stessi locali e avevano le stesse caratteristiche estetiche: capelli lunghi, jeans strappati, scarpe da ginnastica Converse. Tutti gli artisti che hanno vissuto quel momento storico raccontano che è stato qualcosa di indescrivibile. Quando fare musica aveva ancora degli ideali puri...\

Avete mai pensato di codificare tutto in italiano?
La lingua Italiana è molto musicale e poetica. Ci sono tantissimi album di artisti Italiani che ci hanno influenzato e sono dei veri capolavori. Abbiamo preferito la lingua inglese solo perchè, secondo noi, si adatta maggiormente al nostro genere e attraverso questa riusciamo ad esprimere al meglio la nostra musica. Comunque, nel nostro repertorio, è nascosto qualche piccolo esperimento in italiano, quindi non escludiamo che in un futuro prossimo gli Aneurisma possano produrre qualcosa con qualche sorpresa.

Dentro l’ascolto alcune venature di country e di folk… o sbaglio?
No, non sbagli. Abbiamo divorato vinili di artisti come Jonny Cash. Cerchiamo sempre di lasciarci influenzare da qualsiasi genere musicale, di assorbire idee e proviamo ad incastrarle nelle nostre canzoni, senza però seguire una particolare linea melodica. Componiamo per far vibrare le nostre emozioni secondo ciò che è la nostra idea di musica. Semplicemente è arte creata dalla nostra anima.

Dopo i primi singoli oggi un disco che grida… che sia un passaggio di resistenza il vostro?
Non Sappiamo se sia un passaggio di resistenza o qualcos’altro… Nel nostro piccolo cerchiamo di riportare alle luce la purezza di fare musica...quella fatta suonando uno strumento, sentirne il peso sulle spalle, le vibrazioni sulla pelle, emozionarci, ed emozionare chi ci ascolta.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 01 Luglio 2021 10:17 )  

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