Quante volte è stato detto che la magia che si prova ascoltando nuova musica è stata rovinata dalla tecnologia? Lettori MP3, I-pod, cellulari, streaming, a partire dagli anni duemila hanno reso le nuove canzoni immediatamente raggiungibili, facili da ottenere e ascoltare, ovunque, in qualsiasi momento: efficiente e comodo, ma troppo impersonale e senza lo stesso sentimento di una volta. "Ah, gli anni '80, con i walkman e le musicassette". Proprio la tecnologia ironicamente potrebbe restutuire ai nostalgici un po' di antiico romanticismo.
La Sony infatti a 40 anni di distanza dalla messa in commercio del primo Walkmen TPS-L2 (nel 1979) e a 9 dalla sua uscita dal commercio (nel 2010) ha riproposto all'Ifa di Berlino un nuovo, innovativo modellio, dell'apparecchio di riproduzione musicale chiamato NW-A100TPS. Le sembianze e il modo di utilizzo sono le stesse dello strumento cult che ha segnato una generazione. A differenza del suo antenato però, non sarà necessario avere delle musicassette, o delle pile per farlo funzionare (la batteria promette di durare un giorno). Le canzoni verranno scaricate in digitale (16 i giga a disposizione), oppure con il servizio streaming apposito, e il rumore inconfondibile della musicassetta che gira sarà solo virtuale, riprodotto dal displey hd da 3,2 pollici.
Il costo al momwnto non è dei più accessibili (circa 400 euro), ma un primo passo verso un "Ritorno al futuro" (per citare con un gioco di parole un altro dei cult anni '80) è stato fatto.
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