Così mi distraggo un pò è una di quelle scaramantiche frasi che Lucio Dalla ha coniato e che oggi sembrano suonare come grandi pendole del tempo senza suono però. L'assenza di Lucio Dalla è persistene e caotica. Il caos lo genera proprio il fatto che lui non ci sia più a controllare il flusso delle sue scorribande emotive. Così succede che il nucleo degli eredi, della Fondazione Dalla e di tutto un luccichio di parole e banche e comuni e assessori e luminarie.....stiano lì a far di Dalla una icona che non è. Non è quello che probabilmente servirebbe per sapere che Lucio Dalla non c'è più. E non è orchestrando un album dark come Lucio Dalla che si rinnova il suono e l'idea di Dalla. E forse proprio nel mistero dell'assenza l'essenza di Dalla. Provare ad usare cifre borghesi non serve a rendere l'idea. Portare un lp inframezzato da filmati e scene teatrali al Comunale di Bologna non risolve il perchè del farlo. Già,perchè! E' duro rispondere proprio perchè non c'è una vera ragione logica o illogica che da quando Dalla è morto anima il carrozzone della Fondazione. Che già in sè è un controsenso. Dalla che è una Fondazione come tante fa cadere il sesso del pensiero. Ed è così che anni e anni di traslucida follia, di anarchia e di conquiste sociali vengono così spazzati dalla nobiltà di una fondazione. Fondazione che fonda le basi su Lucio Dalla ma che di Lucio Dalla pare non ricordare proprio la sua essenza: l'estrema creatività priva di fronzoli borghesi. E propio Lucio Dalla fu l'album più rock, dark e anarchico di quegli anni, l'album che aprì la musica verso spazi incredibili. Il sound è quello, non sinfonico (anche se c'erano gli archi imposti dalla Rca, come era prassi dell'epoca). E ora per distrarsi da Dalla si creano le nozze d'oro di Lucio Dalla portandolo al Comunale in pompa magna, con tanti lustrini, parterre impegnato e sponsor che ben contribuiscono all'avventura post terrena di Dalla. Allora è meglio distrarsi, ripensare al pelazzo sparato che lo accompagnava e ai cappellini che coprivano i peli in testa che non c'erano piuttosto che alle lacche, ai ricchi borghesi e ad una società che di Lucio Dalla dimentica una delle verità più importanti: l'umanità.