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“Storytellers” al Fiorino sull'Arno

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SimoneAlessandriniStorytellers.jpg

Fiorino sull’Arno

Lungarno Pecori Giraldi - Firenze

accanto al ponte di San Niccolò

MERCOLEDÌ 5 SETTEMBRE 2018

ore 21.30

Fiorino in Jazz

presenta

Simone Alessandrini

in

“Storytellers”

Simone Alessandrini, sax alto

Antonello Sorrentino, tromba e flicorno

Riccardo Gola, basso elettrico ed effetti

Riccardo Gambatesa, batteria

Ingresso libero

È aperto fino al 9 settembre Il Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi - Firenze; info e prenotazioni per il ristorante 333 9119535), locale all’aperto che offre sette giorni su sette buona musica e intrattenimento di qualità, insieme a ottime pizze e altre specialità culinarie, soprattutto mediterranee e un fornitissimo bar. Gli spettacoli iniziano alle 21.30 e sono ad ingresso libero. Si cena sempre dalle 20; aperitivo dalle 19.

Mercoledì 5 settembre alle 21.30 l’ultimo ospite della rassegna Fiorino in Jazz è il romano Simone Alessandrini, che presentail suo ultimo concept album “Storytellers”; sarà accompagnato sul palco da Antonello Sorrentino, tromba, Riccardo Gola, basso elettrico ed effetti, Riccardo Gambatesa, batteria.

Album d’esordio del giovane sassofonista e compositore Simone Alessandrini, “Storytellers” si compone di sette brani originali e fortemente evocativi che creano un’architettura complessa; un album decisamente ispirato, in cui le singole tracce sono tessere di un più ampio mosaico narrativo. Classe 1983, cresciuto ascoltando Zappa e il jazz di Coleman, Simone Alessandrini si rivela narratore eccezionale in un album netto e visionario, rievocando, tra mito e leggenda, personaggi popolari sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale.

Sono cresciuto musicalmente con la passione per i concept album – dichiara l’autoree vorrei che questo fosse il primo di una lunga serie, affrontando di volta in volta tematiche diverse.

Sette brani per tessere un’unica trama che si snoda tra comico e tragico, le cui sonorità di ampio respiro sono alla base di una narrazione che vuole recuperare un pezzo della nostra memoria e salvarla dall’oblio. Le composizioni di “Storytellers” hanno una forte impronta melodica e il gruppo presenta un sound molto compatto e ben definito, vista l’assenza di uno strumento armonico. Questa carenza diventa il punto di forza, grazie anche alla presenza dei tre strumenti a fiato che dialogano, scambiandosi la melodia, attraverso linee contrappuntistiche. Inoltre, l’elettronica e l’utilizzo del basso elettrico richiamano il mondo del rock progressive, allineandosi a quell’idea in cui convivono sonorità moderne, e a tratti acide, con il lirismo di estrazione popolare.

Non ho pensato –prosegue Simone Alessandrini di fare una colonna sonora delle storie che andavo a raccontare, ma piuttosto il contrario, cercando di “vestire” il vissuto con un mio modo di intendere la musica.

Con i loro nomi degni della fantasia di uno sceneggiatore, ma frutto dell’inventiva popolare, Sor Vince’, il signor Adriano e Cetto La Mitraglia diventano alcuni dei protagonisti delle tracce di “Storytellers”, come anche Olga e Nazario, due innamorati capaci di ritrovarsi dopo anni di distanza, Il gobbo del Quarticciolo, con i suoi eroici atti di sabotaggio contro i tedeschi sulla via Casilina, passando, infine, per i personaggi de L’imbroglio del cordoglio, paradossale vicenda di una veglia funebre inscenata per occultare il furto di un maiale. La musica di Alessandrini dona, così, tridimensionalità a personaggi comuni ma, a loro modo, straordinari che hanno affrontato la guerra e ne sono usciti a testa alta, con coraggio e dignità.

In “Storytellers” - uscito per l’etichetta Parco della Musica Records, con la partecipazione di Dan Kinzelman al sax tenore in tre brani - la musica è il pretesto per far rivivere dei personaggi con i quali il musicista è entrato in contatto in modo del tutto casuale: attraverso racconti quasi leggendari tramandati a San Felice Circeo, dove Alessandrini è cresciuto e Roma, dove è nato.

 

Formazione

Simone Alessandrini, sax alto

Antonello Sorrentino, tromba e flicorno

Riccardo Gola, basso elettrico ed effetti

Riccardo Gambatesa, batteria

 

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