E' veramente triste quando apri il pc e leggi la notizia che Fausto Mesolella è partito per altri quandi. E' veramente triste lo confermo, poichè di uno come lui si sentirà non poco la mancanza. Dire che senso avesse la vita di Mesollella è arduo poichè è stata una persona capace di viverla fino in fondo con una coerenza lucida. Lui chitarrista di nascita, per necessità anche, musicista nel senso più profondo. Era affascinante sentirlo, era semplicemente imbarazzante carpire i suoi segreti. Certo era un musicista che non svelava, eppure. Eppure, Avion Travel quasi dalla nascita, Mesolella veniva da una vita complicata, così come era complicata la sua arte. Non era banale, non era sintetico, aveva quell'innato dono di toccare con mano la musica e renderla interessante. Fausto Mesolella ha fatto il passo anche nel campo della terapia, ovvero della musicoterapia. Veniva dalla scuola di Gianluigi Di Franco, forse uno dei pochissimi veri musicoterapeuti italiani. Entrambi bollenti nel dare, entrambi finiti troppo presto. Mesolella ebbi la fortuna di sentirlo in una due giorni organizzata proprio da Di Franco, nella veste di musicoterapista. Ebbene, quei duei giorni furono carichi di meraviglie, di un uomo incredibilmente vitale e carico di energie. Di una persona viva che aveva lottato al mondo per arrivare dove era. Ecco, è triste sapere che non ci sarà più il tempo per poterlo ancora sentire. Così come è stato per Di Franco. Mancherà certamente nello scarno mondo pseudo musicale italiano. Mancherà quel suo sentire, naturalmente unico.