NAGUAL
"TAT TVAM ASI"

"Let it go" - Official HD
Per gli amanti del grande rock americano, con lievi punte inglesi che appena appena sembrano strizzare l’occhio ad un progressive d’annata…ma appena appena sia chiaro…perché per il resto lo spettro dei Deep Purple e dei Black Sabbath è vivissimo dietro ogni singola nota di questo disco lungo 13 inediti firmato dai veterani Nagual. Veterani di anni di concerti e di musica suonata, senza computer e senza soluzioni pop da grandi industria. E sono a distanza di anni si arriva ad un disco: si intitola “Tat Tvam Asi” l’esordio dei piacentini Nagual. Spettrali e metropolitana in “Dark lunacy" che si apre in una pinfloydiana apertura d’aria…c’è del pop progressive dentro “Burn in flames” che ricorda un disco antico dei Whitesnake…la title track del disco ha del Foo Fighters sparso qua e la nello strumentale che precede il canto…ballata aggressiva “Fortune” quasi soul nero nel suono di hammond che poi diventa un bel pop internazionale alla Toto…una chiusa trasgressiva con “My own two demons” senza troppo corpo nei bassi, con suoni strani di batteria e di voce e questa chitarra elettrica che trascina con violenza e non si guarda indietro…
Sono solo alcune pillole fotografiche di emozioni e sensazioni dietro il disco dei Nagual che sinceramente andrebbe consumato su vinile e che vedrei benissimo in qualche colonna sonora di un road movie o pellicole di grande cinema d’autore americano. Niente di nuovo sotto al sole…ma farlo così bene al 2017 dove tutti cercano il futuro dal suono, direi che è assai più affascinante che mai. Vedere per credere.
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