Il successo strepitoso dei Calle 13, duo di fratellastri e di raperos poco conosciuto in Europa ma osannato in America Latina, inizia nel settembre del 2005 con la pubblicazione della canzone “Querido FBI”.
Il brano viene scritto di getto dopo l’assassinio di Filiberto Ojeda Ríos (leader del movimento indipendentista portoricano) ed è un’invettiva asciutta ed incalzante contro federali e governanti, carnefici e complici dell’omicidio del leader dei Macheteros.
Su Ojeda pendeva un ordine di cattura ed una fama tale che l'FBI lo aveva qualificato tra i “criminali più ricercati”. Eppure per quindici anni era riuscito a sfuggire grazie alla catena di appoggi e di solidarietà che aveva conseguito creare attorno alla sua persona. Chi era riuscito ad intervistarlo durante la clandestinità parla di un uomo affabile e fermo assertore della causa indipendentista dell’isola di Porto Rico, assoggettata agli Stati Uniti al termine della guerra con la Spagna del 1898.
La notte tra il 23 ed il 24 settembre 2005, gli agenti federali hanno circondato la casa dove Ojeda aveva trovato rifugio.
Secondo le testimonianze, Ojeda, una volta vistosi circondato, aveva deciso di consegnarsi e aveva chiesto per questo la mediazione di un giornalista. Quando però si è apprestato ad uscire l’Fbi, invece di seguire le procedure per l’arresto, ha dato vita ad una sparatoria indiscriminata. Alla fine sono stati più di cento i colpi sparati dai cecchini, uno solo dei quali ha raggiunto il leader boricua ad un polmone.
A questo punto, invece di intervenire e procedere all’arresto, gli agenti hanno lasciato che Ojeda morisse dissanguato, come gli esami forensi hanno successivamente stabilito, probabilmente per evitare l’istruzione di un lungo processo che avrebbe attirato i riflettori su un tema ritenuto scottante ed inopportuno, come quello dell’indipendenza di Porto Rico.
"Querido FBI” contiene anche un riferimento all’attentato dell’11 settembre 2001, per evidenziare che gli statunitensi, vittime del terrorismo, sono a loro volta dei terroristi: per quel che concerne soltanto la storia portoricana, si pensi alla cruenta invasione del 1898, al massacro di Ponce del 1937 e a quello di Cerro Maravilla del 1978.
Il brano "querido FBI", sicuramente non il più bello del gruppo, rappresenta comunque un passaggio fondamentale nella carriera dei Calle 13.
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