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I Didols da Venerdì 8 Luglio in radio con il primo singolo "Sono tesissimo"

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Ecco che arriva nelle radio italiane "Sono tesissimo", il singolo che segna l'esordio della band pordenonese Didols. Il brano è il primo estratto dall' album "Raccolta differenziata", LP composto da 9 brani originali che raccontano il percorso musicale della band sino ad oggi. "Sono tesissimo" (testo e musica di Federico Zamattio) è brano reggae-pop frizzante ed estivo che parla delle ansie e tensioni che ognuno di noi affronta ogni giorno. Siamo puntini sperduti nell’universo, ma se invece di un puntino solo ne prendiamo due, in mezzo ci passa una linea retta infinita: con la persona giusta al tuo fianco, la prospettiva cambia.

Il titolo “Raccolta differenziata” rimanda sia al tema dei rifiuti sia alla presenza di diversi stili che convivono in armonia all’interno della tracklist: swing veloce e ballabile (Un’altra nota, Piccola ragazza triste), reggae-pop (Sono tesissimo, Lea), disco-funk anni ’70 (Petrolchimico), etnica (Napoletanità), rhythm and soul (Palle di Natale), rock’n roll (Non fare l’indiana), ballad (Cosa più bella).

Special guest del disco sono Lea Di Leo, nota telefonista erotica del triveneto, per il brano “Lea” e la bella e brava Greta Martello per il duetto “Cosa più bella”.

I testi in Italiano sono divertenti e ironici e solo in apparenza demenziali: pur con un tocco di allegria e leggerezza, in realtà descrivono sempre situazioni quotidiane talvolta anche drammatiche.

Prevalentemente pop, ma non vincolate a un particolare genere musicale, le canzoni puntano su melodie belle e orecchiabili e su arrangiamenti ricchi e curati.

Il sound dell’album è quello della band “che suona”: c’è pochissima elettronica nel disco, tutto è eseguito dal vivo. Il risultato è una sonorità in equilibrio tra vintage e modernità, per un ascolto che appassiona e non stanca mai.

biografia:

La band comincia subito un’intensa attività live accumulando un vastissimo repertorio di cover, soprattutto nell’ambito del revival anni ’60 - ’70, guadagnandosi l’affetto e la simpatia dei fan.

Dal 2013 i Didols iniziano a realizzare musica originale in Italiano.

Superando una selezione tra centinaia di aspiranti, partecipano all’edizione 2014 del Festival Show del gruppo Radio Birikina col brano “Piccola ragazza triste”: suonano dal vivo accanto all’Orchestra Ritmico-Sinfonica Italiana e arrivano in semifinale di fronte a ventimila persone in diretta radio e TV, dividendo la serata con artisti del calibro di Patty Pravo, Terence Trent D’Arby, Enrico Ruggeri, Paolo Belli.

Nel 2015 nasce la collaborazione con l’etichetta discografica Free Recording Studio.

Il primo singolo “Lea”, pubblicato nell’ottobre 2015, li vede collaborare con la nota telefonista erotica Lea Di Leo, alla quale il brano è dedicato. Il videoclip tratto dalla canzone, che vede come protagonista la stessa Di Leo, diventa subito virale.

A dicembre 2015 pubblicano “Palle di Natale”, singolo natalizio anch’esso accompagnato da un divertente video, che ironizza sul vizio di dire bugie.

A febbraio 2016 il brano “Non fare l’indiana” viene eseguito dai Didols come sigla di chiusura dello spettacolo “Mi ritorna in mente” presentato da Pippo Franco presso il Teatro del Casinò di Sanremo, durante il Festival.

La formazione originale di base (voce, tastiere, basso, batteria) è arricchita dall’apporto di altri ottimi coristi e musicisti, tra cui una sezione fiati, a seconda delle esigenze di live o di studio.

INFO E CONTATTI:

WWW.DIDOLS.ITINFO@DIDOLS.IT – 389.7988090

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 19 Luglio 2016 19:40 )  

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