Di Ivan De Stefano
Istituito con Regio Decreto Napoleonico nel 1807 da Eugène de Beauharnais, Viceré d’Italia, il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano vanta una storia più che bicentenaria.
L’inaugurazione risale infatti al 3 settembre 1808. Da allora il Conservatorio ha sede nello storico ex convento accanto alla Chiesa di Santa Maria della Passione. E da allora il Conservatorio milanese continua ad essere una delle più importanti istituzioni per lo studio della musica, affermato a livello nazionale ed internazionale.
Per lui parlano i numeri: parte integrante ed attiva del Sistema Universitario di Alta Formazione Artistica e Musicale, che fa capo al Ministero dell’Università e della Ricerca, il Conservatorio di Milano conta:
più di 200 anni di attività didattica e produttiva
più di 1500 allievi
236 docenti
61 corsi di diploma accademico di I livello
59 corsi di diploma accademico di II livello
Master di I e II livello
Dottorati di ricerca
Laboratori
Master Class e Seminari
Borse di studio e premi
60 accordi di scambio nell’ambito del programma Erasmus
Il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano forma giovani talenti che fin da subito vengono inseriti nel mondo del lavoro.
L’Ufficio Produzione del Conservatorio, attivo tutto l’anno, non soltanto organizza attività produttive interne all’Istituto, invitando gli allievi ad esibirsi da soli o in formazioni cameristiche e orchestrali, in occasione di concerti pubblici, che vedono spesso il coinvolgimento, insieme agli allievi stessi, di docenti e musicisti di chiara fama (Daniele Gatti, Gianandrea Noseda, Daniele Rustioni, Yoichi Sugiyama, Francesca Dego, Tito Ceccherini…), ma anche realizza piani di collaborazione con altri enti di produzione musicale, invitando gli allievi ad esibirsi per le maggiori stagioni concertistiche/festival milanesi.
Accordi di collaborazione sono in atto con: Milano Classica, il Museo del Risorgimento, la Società dei Concerti, la Società Umanitaria, l’Università degli Studi di Milano, MITO Settembre Musica, Palazzo Marino in Musica, Piano City, il Museo teatrale alla Scala.
Tra i  diplomati del Conservatorio:
Arrigo Boito, Amilcare Ponchielli e Giacomo Puccini; Luciano Berio, Bruno Bettinelli, Franco Donatoni; Claudio Abbado e Riccardo Muti, Gianandrea Noseda e Daniele Gatti; Giuditta Pasta, Giuseppina Strepponi e … Barbara Frittoli; Giorgio Gaslini ed Enzo Jannacci; Arturo Benedetti Michelangeli, Maurizio Pollini; Luciano e Riccardo Chailly e … la storia continua.
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