Che Ennio Morricone fosse un personaggio di genio lo si sapeva da tempo. E' forse scontato ricordare le sue imprese goliardico ritmiche per Sergio Leone e i suoi teatri western. In effetti Morricone è una storia d'amore, poichè la sua musica va oltre ogni limite d'affettività emotiva. In queste due parole c'è proprio il senso della musica e di quella musica che ben mossa, scritta e realizzata diventa espressione profonda, contribuendo così a creare storie d'amore. Ora, oggi nel 2016 era di Twitter e Facebook sembra un tantino strano parlare ancora di amore. Eppure c'è sempre quel bisogno primordiale di dirne, di cercarne ragioni e radici. In tutto questo Ennio Morricone è il futuro delle storie, sarà sempre così perchè il suo lavoro è evocativo, silenziosamente assordante di profondità e di inconsci notturni. Oggi quindi la storia delle storie è un riconoscimento fatto da una statuetta dorata che significa tanto. Lo sa anche Giuseppe Tornatore autore di una delle più belle storie d'amore del cinema. Ed è così che dopo tante e tante storie narrate, suonate e sincerate, ecco così che con un film tosto come Tarantino ci ha abituati Ennio Morricone assurge allo scranno più alto dei riconoscimenti cinematografici. E da qui inizia una nuova storia, speriamo ancora lunga e proficua come quelle precedenti per dare alla nostra vita quella risorsa fondamentale di cui le emozioni necessitano, ovvero l'amore profondo per le proprie passioni, per la propria arte. E così sia.