Il progetto "STANZA 249" esordisce con "SULFUREA"
metropolitani incontri di musica nuova
"SPIO"
il video ufficiale on YouTube

Se facciamo un salto nelle piccole città di provincia di anni fa subito si torna a pensare al pop degli 883 o ai primi ruggiti rock di Ligabue. Il processo è simile, forse meno antico nel tempo e con un linguaggio diverso. Non è la musica ma il mood di vita. Tre band soriche di Acqui Terme, la loro saletta dove si riunivano a provare, i pomeriggi, le sere, la piccola realtà di provincia, i primi live nei locali, La OrozoRock Records di Gabriele Finotti le ha riunite in una compilation in cui ognuna di loro è ospite con due brani di punta della loro piccola e grande produzione. Parliamo de i Cieli Neri Sopra Torino, La Malora e Chicco De March. Tre realtà che Finotti riunisce e a loro consegna il compito di non fermarsi al ricordo ma di proseguire dritti verso il futuro. Denomina il progetto proprio STANZA 249, il nome che portava quella sala prove e poi subito pronto un nuovo singolo, un inedito, scritto a 6 "mani" che poi sarà scelto come singolo di lancio e come video: si intitola "SPIO" ed è presente su YouTube. Un bel Rock, un bel fermento giovanile, una bella maturità oggi. Un'occasione come capita poche volte, quella di apprezzare di seguito ciò che il tempo trasforma, ciò che l'essere artisti restituisce e quanto la vita "terrena" contribuisce ad arricchire di saggezza. Evoluzione restando bambini. Rubiamo qualche battuta con Mauro Caviglia de i Cieli Neri Sopra Torino e Sergio Del Sabato dei La Malora:
Il vostro disco ci riporta a quel certo mondo di provincia delle sale prove, delle prime band, dei primi live. Manca anche questo alle nuove generazioni di oggi?
Ogni singola esperienza della nostra vita passata ha contribuito, in qualche modo, a farci diventare ciò che siamo oggi. Per cui, si, le canzoni presenti nella compilation “Sulfurea” riportano in un certo senso a quel mondo vissuto in quel modo: la provincia, la musica ascoltata, i film visti, i primi concerti nei locali della zona, le birre bevute, le ragazze accarezzate, i pugni presi e dati e molto altro…Il passato ritorna e si fa presente e il presente attinge dal passato. Alle nuove generazioni tutto ciò manca? Sono cambiate parecchie cose. Internet. Una svolta epocale. Ha modificato un po’ tutto, soprattutto in ambito musicale, ma non ci soffermeremo nella descrizione dei dettagli che ormai, tutti o quasi, conosciamo. Per quanto ci riguarda, una chitarra rimane una chitarra e per scrivere una canzone non ci vuole molto altro, chiaramente rimanendo nel nostro ambito. Ogni generazione ha sempre cercato, che si parli di musica, cinema, pittura, di esprimersi con i mezzi più idonei messi dalla società a disposizione. Quindi, che ci sia un’altra sala prove, magari “Stanza 250”, dove creare nuova musica, che sia un computer a farlo, poco importa ai fini pratici, la cosa che conta di più è la qualità del prodotto che poi ne verrà fuori. Concludendo: no, non crediamo che questo manchi alle nuove generazioni. Questa epoca sarà la loro storia, la nostra è “Stanza 249”. Per adesso.
In questo disco “amarcord” c’è un inedito che vi riunisce e vi proietta al futuro. Com’è nato e com’è stato scriverlo assieme?
Spio, il singlo, scritto da Sergio Del Sabato- La Malora- è stato poi suonato e registrato insieme ai componenti delle altre due band. E’ un brano rock, immediato, intenso, essenziale, un respiro. Dal vivo, suonarlo, è adrenalina pura. Dopo questo brano è venuto quasi naturale inserire gli altri nella compilation. Chiaramente il tutto è stato deciso insieme a Gabriele Finotti dell’etichetta discografica Orzorock Music di Piacenza, il quale ha creduto prima di noi in questo progetto. Siamo attualmente impegnati in un mini tour, iniziato nel mese di dicembre e che ci vedrà sul palco del Diavolo Rosso ad Asti il 7 gennaio e su quello di Eataly Smeraldo a Milano il 15 dello stesso mese. Nei concerti diamo tutto e poi abbiamo la fortuna di essere bellissimi, forse è questa la nostra vera forza.
Oggi in quella STANZA 249? Cosa c’è?
Nella “Stanza 249” non c’è più nessuno, semplicemente perché è una casa pericolante, inagibile. E’ prevista la costruzione di un nuovo edificio tra non molto. Rimane logicamente qualcosa di tutti noi la dentro, è inevitabile, ma preferiamo lasciare i discorsi nostalgici a qualcun altro. Siamo persone alle quali piace divertirsi seriamente.
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