Il Festival au Désert di Firenze giunge quest'anno alla sesta edizione: ingresso gratuito, giovedì 2 e venerdì 3 luglio negli spazi dell'ex carcere Le Murate per un gran finale del Festival Fabbrica Europa con ospiti da tutto il mondo.
Il Festival sarà il terreno di lancio internazionale tour europeo della Caravane culturelle pour la Paix – progetto che coinvolge alcuni tra i più importanti rappresentanti della musica del Mali– la qualepartirà proprio da Firenze per poi proseguire in altri prestigiosi festival internazionali. Infatti, l'idea del Festival,che da sempre declina il “nomadismo” attraverso generi e approcci musicali tra loro molto vari, nasce nel 2010 dalla collaborazione tra Fabbrica Europa e il Festival au Désert di Timbuktu e rappresenta uno dei momenti più importanti per i musicisti “del deserto”.
Tra i protagonisti della due giorni: il contrabbassista di Tom Waits e John Zorn, Greg Cohen, il virtuoso assoluto del balafon Aly Keita (Mali), l'ammaliante vocalist Awa Ly (Francia/Senegal), il percussionista siciliano Alfio Antico. E ancora, il batterista e direttore del Festival Gnawa di Essaouira, Karim Ziad, già con Joe Zawinul e Orchestra National de Barbès, il violoncellista francese Vincent Segal, che ha prestato il proprio suono ad artisti come Sting,Elvis Costello e Cesaria Evora, e per la prima volta in Europa la grande star della musica gnawa Hamid El Kasri (Marocco). I musicisti che porteranno con la loro musica un messaggio di pace e riconciliazione tra i popoli sono il grande chitarrista di Ali Farka Touré Samba Touré, Ousmane Goro, Arouna Moussa Coulibaly, Cheick Siriman Sissoko e Issa Samake, uniti sotto il nome Malikanw.
I musicisti – assicurano gli organizzatori – lavoreranno insieme alcuni giorni prima delle esibizioni per proporre al pubblico materiali inediti nati dall'incontro vero tra rappresentanti di culture diverse.
Ma il Festival au Désert di Firenze non è solo musica: non mancherà l'occasione per approfondire alcune delle tematiche più calde della situazione geopolitica internazionale. Si segnalano l'incontro con il Direttore generale di Medici Senza Frontiere, Gabriele Eminente, “Il Mediterraneo come emergenza. Popolazioni in fuga e crisi umanitaria” (2 luglio, ore 19) e “La mobilità culturale come progetto. Il Mediterraneo come opportunità”, a cura dell'Associazione Con.Me Contemporaneo Mediterraneo (3 luglio, ore 19).