Silvana Grippi è un punto di riferimento per tutte quelle persone perse che sono state prese per mano da lei ed indirizzate verso l’Associazione Culturale D.E.A. di cui lei è il presidente.
Questa Donna è sempre stata impegnata a dare importanza ai più deboli, a quei Paesi che non hanno voce e che vogliono una loro indipendenza. Viaggiatrice, molti di questi viaggi, se non tutti fatti con il marito venuto a mancare da poco, sono un bagaglio per lei molto importante.
Qualche giorno fa, di preciso il 12 settembre, ha inaugurato una retrospettiva di 40 anni di lavoro e di vita, con le foto di tutti i suoi viaggi.
Ci dice durante la presentazione della mostra che molte foto sono andate perse per via di molti fermi da parte delle forze dell’ordine dei paesi ospitanti. Ma andiamo a vedere più nello specifico i suoi viaggi.
Partiamo dal Sahara dove è stata molte volte. Dal 1986 quando è stata in Sudan e nel Sahara occidentale successivamente ha visitato i campo profughi a Tindouf per la prima volta nel 1990 e la seconda volata è stata nel 1994, è tornata nel 2010 e nel 2014 dove ha visto molti cambiamenti.
Importante è il viaggio dal Mahreb al Maskel ove la mostra fotografica sulle donne del Mediterraneo era a Napoli al Museo delle Belle Arti dal 9 al 30 giugno del 2015.
Ha viaggiato in ogni posto sulla terra, visitando l’Iran nel 2011 e nel 2013, l’Algeria nel 1985, la Guinea nel 2008, Mali nel 2007 e la Mauritania nel 2006 e nel 2010.
Ma ancora tantissimi altri posti. È stata in Palestina nel 1994 e in Marocco nel 1990, nel 2000 e nel 2010, in Siria nel 1991, nel 1995 e nel 1998, per non parlare dei viaggi in Libia nel 1992 e nel 1996/97, per andare nel 2004 e nel 2010 in Senegal. Poi visita il Kurdistan della quale nel marzo 2015 si è tenuta una mostra.
Ma quelli più sentiti sono la Turchia ove è stata nel 1991, nel 1995 e nel 1997/98, ma ci torna nel 2001, nel 2008 e nel 2014. Le sta molto a cuore la situazione degli immigrati: Lampedusa dove si reca tre volte, dal 1977 al 1978 e per concludere nel 2023.
La mostra che si sta tenendo proprio in questi giorni alla galleria d’Arte Futurart Gallery in via degli Alfani 18 R a Firenze ha scatti anche del mondo degli Zingari con un reportage creato nel maggio 2022, con la tribù rom di Olmatello e Poderaccio. La rassegna fotogafica è composta anche da Estratti da mostre naturalistiche, con lavori sull’acqua, sui fiori e sull'Ambiente umano e urbano.
Silvana fotografa molto anche la vita Fiorentina, comincia a fotografare scorci di Firenze dal 1976 ad oggi.
Essa è Laureata in Lettere, reporter, giornalista e scrittrice, ma prima di tutto è la Donna oltre l’Artista. Donna molto stimata e attiva in tutte le manifestazioni a fave dei popoli che non hanno la possibilità di essere ascoltati.
Che dire su Silvana Grippi se non che è una persona davvero impegnata nel sociale e nella vita delle persone più bisognose. Se non che è davvero una Donna con la D maiuscola?
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