Quota zero raggiunta
Paolo Gherarducci, nasce a Collevalsetti il 5 maggio 1942 e vive e lavora a Firfenze, negli anni ottanta vive una profonda crisi che lo incita a scrivere "Diaspora cosmica" e "Aforismi" partendo dall'inconscio. Inizia dal considerare la psicoanalisi come momento importante e a scrivere dell'incontro tra stelle e da profano si autoanalizza nel profondo della sua anima. Ecco un uomo che ha avuto il coraggio di mettere a nudo il suo percorso e dice anche a se stesso "Tu uomo non sei nessuno".
Egli considera il cosmo e gli elementi importanti per conservare fiducia e descrivere l'universo umano.
Silvana Grippi
Ogni sua poesia o racconto è senza titolo, sotto riportrremo la "Dispora Cosmica" numero III
Termine epicureo ed irrilevanrte. Il suo eterno
ritorno è la regola vincente, occupa
buchi vuoti e illimitati.
Forza tirannica e suprem, lancia appelli imperativi.
Presente ovunque, circondato da demoni
scapigliati e gaudenti, Incline alla seduzione
maliarda e fascinosa avvolta da veli morbidi
e trasparenti.
| Share |
| Succ. > |
|---|






