DEApress

Saturday
May 02nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

FIRENZE E IL SUO MUSEO - I POMERIGGI ALL'ARCHELOGICO

E-mail Stampa PDF

riceviamo e pubblichiamo

Firenze e il suo Museo. I pomeriggi dell’Archeologico

Archeologia e acque termali: nuove scoperte a San Casciano dei Bagni e a Poggetti Vecchi

con Biancamaria Aranguren e Jacopo Tabolli

Martedì 17 dicembre, alle ore 16

Che cosa ci raccontano i primi manici in legno realizzati dai Neanderthal a Poggetti Vecchi per utilizzare gli strumenti in selce? Quali altri tasselli di storia compongono e rivelano gli scavi degli ultimi sei anni a San Casciano dei Bagni?

Al Museo Archeologico Nazionale di Firenze martedì 17 dicembre, alle 16 alcune risposte e risultati inediti degli ultimi studi saranno presentati nell’incontro “Archeologia e acque termali: nuove scoperte a San Casciano dei Bagni e a Poggetti Vecchi”  introdotto e moderato dal direttore Daniele F. Maras, con i protagonisti delle più straordinarie scoperte archeologiche nei siti termali della Toscana: Biancamaria Aranguren che dedicherà il suo intervento a Neanderthal e elefanti alle terme di Poggetti Vecchi (Grosseto) e Jacopo Tabolli che a pochissimi giorni dalle nuove scoperte torna ad approfondire le Acque termo-minerali e doni in bronzo. Il santuario etrusco-romano di San Casciano dei Bagni (Siena). Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a man-fi@cultura.gov.it

Forse non tutti sanno che nella Maremma toscana, e più precisamente a Poggetti Vecchi, sono stati trovati i più antichi manufatti in legno prodotti dall’uomo in Italia, conservatisi per oltre 170.000 anni grazie alla presenza di una sorgente di acqua termale che ne ha impedito il deperimento. Assieme a questi straordinari strumenti lignei sono stati rinvenuti anche i resti ossei riferibili a un’intera famiglia di elefanti antichi, enormi pachidermi oggi estinti.

Questi incredibili reperti attendono da oltre 10 anni una sede espositiva, ma nel frattempo l’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria insieme al Museo Archeologico Nazionale di Firenze li sta valorizzando con la mostra temporanea a Firenze “170.000 anni fa a Poggetti Vecchi. I Neanderthal e la sfida del clima”, visitabile fino al 12 gennaio 2025.

Poggetti Vecchi continua a far emergere novità sulle tecnologie utilizzate dai primi Neanderthal in Toscana. Oltre ai bastoni da scavo, oggetto della mostra, sono stati da poco individuati i primi manici in legno per immanicare strumenti in selce, una scoperta che verrà presentata per la prima volta al pubblico durante la conferenza. Strumenti di lavoro realizzati con una nuova, rivoluzionaria tecnologia: l’uso del fuoco come mezzo di lavorazione del legno: un’innovazione che sarebbe divenuta poi essenziale per l’evoluzione umana.

Questi reperti rarissimi e delicati sono esposti per la prima volta in anteprima mondiale nella sezione della mostra allestita al MAF miracolosamente conservati grazie a condizioni ambientali stabili e in assenza di ossigeno. Finora questi reperti non erano mai stati in mostra a causa della loro estrema fragilità: l’esposizione nel museo fiorentino è quindi un’occasione speciale – più unica che rara – per riscoprire lo stile di vita dei primi Toscani (Neanderthal) al tempo del cambiamento climatico, prima che i reperti vengano di nuovo messi al sicuro per conservarli in attesa della loro futura musealizzazione definitiva

Jacopo Tabolli affronterà un viaggio sull’archeologia dei siti termali nel territorio della Toscana meridionale, alla luce delle scoperte degli ultimi anni nel santuario etrusco e romano di San Casciano dei Bagni. Sarà l’occasione di raccontare, come, attraverso i secoli (almeno dal III secolo a.C. al V secolo d.C.), il santuario del Bagno Grande fu un punto focale nella geografia antica tra Chiusi, Orvieto e Vulci, lungo il corso del fiume Paglia.

“Il ritmo dei riti che lega bronzo e acqua termo-minerale fu una costante di tanti santuari dell’Etruria interna settentrionale – ricorda Tabolli – e lo scavo di San Casciano dei Bagni offre un’occasione unica per leggere i segni tangibili delle antiche pratiche devozionali presso le sorgenti calde”.

All’interno della vasca sacra la stratificazione dei doni votivi ha restituito negli ultimi tre anni un contesto assolutamente unico, protetto dall’acqua termale e dal fango argilloso. Dopo un complesso lavoro di gestione dell’acqua proveniente dalla sorgente, alla profondità di quasi cinque metri, lo scavo ha raggiunto nuove sequenze stratigrafiche.

Una prima anticipazione offerta ai visitatori del Museo Archeologico Nazionale di Firenze a pochi giorni dalla presentazione nazionale dei risultati della campagna di scavo di quest’anno.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo man-fi@cultura.gov.it

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
Silvana Grippi . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...
Silvio Terenzi . 29 Aprile 2026
Patrizia De Benedictis“Veleno nel cuore” Tra le pieghe di una città che non fa sconti e dentro le crepe di esistenze sospese tra caduta e riscatto: eccolo il nuovo racconto di Patrizia De Benedictis. Si intitola ;“Veleno nel cuore”... muovendosi...
Silvana Grippi . 29 Aprile 2026
           "Ogni opera di Coccioli ha un senso metafisico che spazia tra il reale e l'irreale proponendo alternanza tra visione e surrealismo. Una passione artistica nata durante il suo percosso progettuale e lavo...
DEAPRESS . 29 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Silvana Grippi . 28 Aprile 2026
  "Ho iniziato a dipingere verso l'età di quindici anni per poi interrompere per un lungo periodo dedicandomi ad un altro lavoro. Ho ripreso nuovamente dopo la pandemia: all'inizio per esprimermi dipingevo prevalentemento paesaggi e volti poi...
Antonio Desideri . 28 Aprile 2026
A margine dei violenti attacchi squadristi in occasione del 25 aprile, e volendo evitare qualsiasi commento alle infami dichiarazioni governative, può essere utile spostare leggermente lo sguardo per rivolgerlo ad un paper del sociologo austriaco (cl...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
    Lara Poggi vince due medaglie d'oro a Larciano (PT)   Lara Poggi si allena da circa due anni presso la Polisportiva PO.HA.FI di Firenze, che promuove lo sport per persone con disabilità fisiche, sia a livello amator...

Galleria DEA su YouTube