DEApress

Monday
Jun 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Oggi parliamo di pittori e artisti fiorentini

E-mail Stampa PDF

Oggi ho voglia di parlare di pittori ed artisti che ho conosciuto nei miei 150 presunti anni di vita (64) in Firenze. Ho avuto anche la fortuna di conoscere personaggi già noti, alcuni addirittura famosi nel circondario murario fiorentino. 

Silvio Loffredo, chiamato anche il professor Silvio o il Battisterico, di origine francese ed insegnante di francese cosi si diceva, era una persona umile, semplice, taciturna, parlava poco e quando parlava, diceva solo argomenti essenziali e pratici, non il superfluo. Aveva le sopracciglia folte alla Breznev. Viveva in un piccolo appartamento in piazza San Giovanni (piazza Duomo) e la sua finestra era di fronte al battistero di Firenze. Quanti turisti avrebbero pagato "dollaroni" per avere un soggiorno suite con quella vista.
La proprietà della casa è di Montedomini, Opere del Bigallo, che lui o chicchessia pagavano regolarmente l'affitto, non eccessivo o speculativo. Battisterico perché c'è stato un momento del pittore Silvio Loffredo che dipingeva solo il battistero, in tutte le salse. Forme, tratti e colori diversi, ma sempre il Battistero.
Era ( Loffredo) anche il padre spirituale artistico dei vecchi pittori fiorentini. Io lo conoscevo bene: in via dell'Agnolo, la sera veniva sempre con il solito gruppetto di amici, Lampadina, Luciano, Robert ecc ecc. Venivano a desinare da Terzilio "per pagare poco". La storia di Loffredo è molto semplice. Lui doveva dipingere quello che voleva e mettere la sua firma. E consegnava in forma esclusiva le sue opere al famoso gallerista Pananti in piazza Santa Croce. Pananti lo ripagava secondo gli accordi tra loro. Non credo scritto. Ma tutto è possibile. PA., faceva avere al maestro tutto quello che voleva, tutto, tutto, tranne il liquido denaro. Aveva una casa in campagna (Loffredo) una al mare, in versilia, e tutto il vestiario. Ma per mangiare Loffredo preferiva andare con il gruppetto di amici spiantati come Luciano o Lampadina. Ance se, Pananti, solo a lui, Loffredo, avrebbe anche tutti i giorni pagato pranzo e cena da Sabatini o Pinchiorri. Ma Silvio amava il gruppetto di amici che erano piccoli faccendieri di quadri di pittori morti o vivi, come Vinicio Berti, o Alinari ed altri. Sotto banco Loffredo faceva un piccolo quadro per loro che vendevano al mercato nero ad insaputa di Pananti. Ora Pananti (Galleria) non c'è più in Santa Croce, ha affittato ad altri l'intera palazzina, ma c'è in via Maggio con altra palazzina tutta sua con una grande galleria d'arte antica e moderna. È il classico giochino dello strozzino, ufficialmente tutto bene e tutti felici, uno si arricchisce e l'altro rimane semplice persona. Ho poi saputo che questo giochino è stato fatto anche ad un artista in Porta Romana. 
Ho conosciuto il Migliorini, un pittore anziano, sono stato da lui tre volte con la mia amica Mieko Komatsu, giapponese, che ha fatto anche un servizio fotografico. In via Condotta 10 ultimo piano, finestra dello studio frontale a Palazzo Vecchio con vista di tutta la torre dell' Arnolfo. Lui, Migliorini aveva 90 anni, persona semplice e pittura semplice. Tutta la sua vita è stata come un orologio svizzero. Quadri su tela o tavolozza  semplice. Addirittura c'era un certo Romoletto, personaggio famoso in Firenze, che copiava le sue tele, quasi sempre uguali, e le vendeva per pochi spiccioli (a una manciata di denaro). 
E ho conosciuto molto bene Alfio Rapisardi.  Lui toscano fiorentino ma dal nome sembra Catania, Alfio è stato un vero artista, in tutto,..Eclettico, bizzarro, folle, fulgido, imprevedibile, nel suo comportamento umano, nella sua arte piu contenuto in un circondario delimitato. In poche parole un bel artista figurativo, angelico platonico, bei colori e belli volti alla Duccio Boninsegna o pittori fiamminghi con volti di donne occhi schiacciati e nasino affusolati. Lui ha macinato tanto e anche furbescamente, ha avuto un apice, quando un americano si è presentato. Gli ha offerto di poter valorizzare i suoi quadri in USA a 10 volte quello che faceva in Italia. Alfio non era uno stupido o che facilmente si poteva manipolare. Disse ",..va bene proviamo!"  In Florida, Miami, Miami beach, tutte gallery di lusso dove comprano i milionari americani in vacanza. Alfio arriva in America con molti quadri, trasporto boxes, dopo pochi giorni, il management americano, comincia a dire ad Alfio, tutto okay. Ora si fa così, così, così! Alfio: "reapeat again? I'don't understand? ...." bla bla.. E Alfio "Bye bye bye, americano". 
Riprese in mezz'ora tutto, e fece caricare sull' aereo i suoi quadri, destinazione casa, dolce casa ( Firenze). 
Dentro la sala Café Rivoire c'erano le sue grandi tele di cavalli imbizzarriti, ora dopo la sua morte, perché era anche un Boemiano, con modelle giovani era sempre da Gilli Rivoire, ora i suoi quadri sono in cantina. 
Il suo studio era in Borgo Sant' Apostoli, ci sono stato in diversi momenti, per me quello Studio è più bello che dello Stibbert. 
 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 19 Aprile 2024 09:45 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
  Ragazzi Siamo agli sgoccioli, eh si gente. Parlo proprio con voi… I Maturandi dell’anno 2026. Andiamo più nello specifico, cosa potrebbe uscire domani come tracce dei Temi della prima prova?   Allora vi lascio qualche idea, ovviamen...

Galleria DEA su YouTube