Bino Bini è nato nel 1916 ed è morto nel 2007 - .Si è formato all'Istituto d'Arte di Firenze ed ebbe un'attività artistica ampia e di vario genere, in particolare ha curato la parte dedicata all'oreficeria e all'argenteria e questo lo ha portato alla fama.
Bino Bini si sentiva scultore prima che orafo o medaglista, ma per lui era difficile scindere le tre voci, in tutte e tre ci metteva amore...e forse tutte e tre si sommano con il suo estro,,,,,Egli diceva: "son tre cose per me meravigliose".
Tra le opere più importanti ricordiamo: la statua della giustizia per l'Università di Cagliari, il nuovo reliquario per San Galgano. Per il centennaio del Boccaccio eon emissione ufficiale conia per la Zecca e crea 10 medaglie:: 10 narratori, 10 novelle, Nella sua scuola privata si insegnava:Oreficeria, Incisione, Cesello, Disegno, Smalto. Fanno storia e venne a ruba i gettoni della CAP ideati dal Maestro,
Le sue opere si trovano a New York, Giappone, Finladia a, Capo Nord, la targa in Bronzo di Francesco Negri, in Francia, Polonia, Inghilterra, Repubblica di S. Marino e poi in Itaia a Marina di Carrara, San Sepolcro, Monctecatini, Cagliari, Roma e altrove..
L'ho conosciuto alla fine degli anni novanta ad una inaugurazione e dopo essermi complimentata gli chiesi quale fosse stato il periodo più brutto della sua vita e mi rispose "L'infanzia, quando morì il mio babbo. Avevo solo sei anni e la mia mamma era rimasta sola con me e un fratello di due anni, si trovò a combattere con la miseria e il dolore ma dimostrando sempre un grande amore per noi figli. La mamma Gina Corti si risposò e devo dire che quel secondo padre per me non fu mai un patrigno e forse è stato un bene perché se non si soffre, difficilmente credo si possa mettere l'animo dentro l'arte".
La madre muore ad 86 anni riuscendo a vedere il trionfo di suo figlio e a condividere la gioia della sua realizzazione artistica..
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WP ."..fu innanzitutto scultore, realizzando varie opere per la committenza privata e pubblica, compresa quella religiosa. Con Mario Moschi, Antonio Berti, Sergio Benvenuti e altri, fu tra i protagonisti della ripresa dell'arte della medaglia nel secondo Novecento in Toscana. Fu incisore ufficiale per la Zecca di Stato della Repubblica di San Marino e fondò a Firenze, nel 1998, la Scuola Internazionale dell’Arte dei Metalli".
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