DEApress

Tuesday
Jul 23rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Mario Merz. L’artista e l’opera, materiali per un ritratto

E-mail Stampa PDF

M900-Invito-18-giugno-2019.jpg

Guest 
Giorgio Verzotti

L’opera di Mario Merz nel primo saggio monografico dedicato all’artista. Il volume sarà presentato al Museo Novecento martedì 18 giugno alle ore 18 da Sergio Risaliti e Laura Cherubini

Nuovo appuntamento del ciclo Guest al Museo Novecento con Giorgio Verzotti, critico d’arte e curatore che martedì 18 giugno alle 18 presenterà al pubblico il volume “Mario Merz. L’artista e l’opera, materiali per un ritratto” (Christian Marinotti edizioni), introdotto dal direttore artistico del Museo Novecento Sergio Risaliti e dalla curatrice e storica dell'arte Laura Cherubini.

Mario Merz, materiali per una monografia è il primo saggio monografico pubblicato in Italia dopo la morte dell’artista (scomparso nel 2003). Il volume prende in esame l’intero arco creativo di Merz, protagonista dell’arte europea del Novecento, le cui opere sono oggi conservate nei più importanti musei e collezioni private. Partendo dagli esordi nella Torino del dopoguerra, che lo vedono impegnato nella pittura figurativa, il racconto si snoda attraverso gli anni intorno al fatidico 1968, quando l’artista entra a far parte del gruppo Arte Povera, per poi concludersi con il riconoscimento internazionale, giunto nel corso degli anni ottanta e novanta. Ogni capitolo è dedicato a un ciclo di opere, consentendo al lettore di confrontarsi con la genesi degli igloo, dei tavoli coperti di frutta e verdura, dei grandi dipinti dedicati al tema degli animali, del ricorso alla serie numerica di Fibonacci, formula che attraversa tutta l’opera di Merz e che la lega a un sapere umanistico classico. È proprio la coscienza di appartenere a una tradizione culturale e scientifica profonda che spinge Merz a rinnovare il linguaggio dell’arte visiva, è proprio il suo sapersi erede di una identità fondata nel tempo che gli consente di tentare il nuovo, l’ignoto. Il volume è arricchito da numerose testimonianze, frutto di incontri fra l’autore e colleghi ed amici dell’artista, che ne chiariscono aspetti del carattere e soprattutto mettono in luce il suo metodo di lavoro, sempre intuitivo, mai aprioristico, fedele alle sue stesse regole ideative ma pronto a modificarle a seconda delle caratteristiche dell’ambiente espositivo, che Merz ha sempre considerato con attenzione e rispetto.

Giorgio Verzotti, critico d’arte e curatore, è stato curatore capo presso il Castello di Rivoli e il Mart di Rovereto. È stato inoltre Direttore artistico di Arte Fiera a Bologna. È corrispondente per la rivista americana Artforum, e insegna Estetica del contemporaneo all’Università Cattolica e Storia dell’arte contemporanea alla Naba, entrambe a Milano.

Laura Cherubini, curatrice e storica dell'arte, è autrice di saggi, interviste e monografie sull'arte italiana degli anni sessanta e settanta e curatrice di molte mostre in importanti musei e centri d’arte, in Italia e all’estero. Curatrice del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 1990, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente del Museo Madre di Napoli ed è titolare della cattedra di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Brera.

Share

 

Concorsi & Festival

Ultime Nove

DEApress . 23 Luglio 2019
Nel nord-est della Siria, dove incombono le propaggini sud-occidentali delle catene montuose anatoliche, c'è la parte di territorio definito "Kurdistan siriano" o "Rojava". Tribù kurde sono presenti anche nella regione semimontuosa dell'est del Paes...
DEApress . 23 Luglio 2019
Con la caduta dell'impero ottomano e la nascita della Repubblica turca guidata da Mustafa Kemal Atatürk, si impone un modello di stato a forte impronta nazionalista che esalta la cultura, la lingua e le abitudini turche. I kurdi costituiscono il gru...
Silvana Grippi . 22 Luglio 2019
Lo scopo del laboratorio DEApress è imparare il lavoro di Redattore sociale: 1. La comunicazione indispensabile per inquadrare le problematiche sociali; 2. L'informazione da divulgare 3. La formazione per poi poter insengnare. Laboratorio a...
Marco Ranaldi . 22 Luglio 2019
Che Tex Willer fosse un mito questo lo si sapeva da lungo tempo. Oggi che ha compiuto 70 anni di permanenza nelle edicole italiane lo è di più poichè è dura essere vegliardi nel fumetto di casa nostra. Solo la tenacia dei Bonelli poteva presagire tan...
DEApress . 22 Luglio 2019
Paolo Sorrentino riceve il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2019 “I film sono belli quando si occupano del falso” Fiesole (Firenze), 18 giugno – “I film sono belli quando si occupano del falso. La verità, secondo me, dentro un film si ra...
DEApress . 22 Luglio 2019
www.middleastnow.it   Middle East Now   /// Global Connections:   ...
DEApress . 20 Luglio 2019
I Kurdi nel corso dei secoli Le origini del popolo kurdo risalgono a tempi remotissimi: quando dall'Asia centrale si mosse la grande massa di indoiraniani, dividendosi verso l'India da una parte e l'Europa dall'altra; vari gruppi, col passare del te...
DEApress . 19 Luglio 2019
Volete collaborare con DEApress per diventare giornalista, fotografo/reporter o videomaker? Ci occupiamo di cultura e sociale fin dalla fine del novecento. Se avete idee e progetti scrivete a redazione@deapress.com  oppure...
Cosimo Biliotti . 19 Luglio 2019
Sono passati quasi 11 anni dal fatidico settembre del 2008 quando la famiglia Della Valle lanciò in grande stile l'idea del nuovo stadio per Firenze. Da allora una successione di piccoli passi pareva stesse avvicinando la città all'obbiettivo, lent...

Galleria DEA su YouTube