
"Il mannelo di Natascia” perché è un inedito?
Prima di tutto "Il mannello di Natascia" è stato scritto da Pratolini del 1985 a causa di disguidi con la Casa Editrice fu ritirata prima della sua pubblicazione. Ma alcune copie andarono disperse e qualcuno le raccolse. Questa foto è la prova che il libro esiste.
"Si diceva, che avesse vinto il premio di Viareggio e nel mese di Luglio e che lo avrebbe ricevuto, ma non avvenne". Per la Casa editrice, che lo finanziava, forse risultava un libro scomodo per qualche motivo. Ricordiamoci che eravamo nell'Italia del dopo Moro. Una teoria proposta dall'Archivio Storico del Sessantotto e dal Centro Studi DEa è che nell'opera si configura un personaggio dal nome "viola" che somiglia al nome di battaglia di Annamaria Mantini. E ci lascia immaginare che AnnaMaria sia dentro quel libro epico. La famiglia Mantini non c'è più tutti i suoi componenti sono morti e Luca (ucciso a Firenze e AnnaMaria (uccisa a Roma) rappresentano una delle tante storie degli anni settanta. Il libro è in prosa e di difficile lettura racconta di donne che ha conosciuto e ci va intravedere configurazioni e anime con valore sociale.
Per maggiori informazioni sulla vita di Pratolini, consultate questo precedente articolo.
https://deapress.com/culture/letteratura/15954-vasco-pratolini-e-la-sua-firenze.html
Giulia Freddi & Elisa Bartolini/ DEApress
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