Mentre in Olanda si parla a gran voce di una mostra su Bosch, in Italia ci si dimentica di una bellissima mostra dedicata a Bruegel e ai fiamminghi fra cui Bosch appunto. La mostra allestita nel maestoso palazzo Albergati di Bologna è uno di quei percorsi di rara bellezza ed interesse. Infatti, partendo proprio dalla produzione della famiglia dei Bruegel si arriva in un percorso molto interessante, ricco di suggestione e di una grande storia culturale che ha rappresentato un'epoca. In tutto questo splendore appare ad un certo punto, uno dei dipinti più belli di Hieronimus Bosch ovvero I sette peccati capitali. Ma non è l'unica opera allegorica della mostra: in tutto il fulgore di composizioni lineari e multiformi si ritrovano i paesaggi invernali dei Brugel o le scene di vita. E quello che stupisce è la semplicità della vita, la narrazione di un tempo che appare semplicemente scorrevole. E naturalmente non mancano i soggetti sacri come la Risurrezione di Brugel il vecchio. Nelle sale del Palazzo il tempo occorre per fermarsi, per intravedere i percorsi e comprendere come anche nel nostro paese si celebra la bellezza, la maestosità dell'infinito. La mostra è agli sgoccioli ovvero fino al 28 di questo mese. Il catalogo è edito da Skira.