
Firenze. La Magni*Fica Occupata è stata sgomberata.
E' successo ieri sera, dopo un'intera giornata di resistenza sul tetto- da parte degli occupanti- e per strada da parte di coloro che evidentemente in quello spazio vedevano qualcosa che all'amministrazione comunale fiorentina sfugge.
Il sit-in a difesa dello spazio transfemminista è durato tutto il giorno, resistendo alla pioggia, al respingimento da parte delle forze dell'ordine fino alla zona Fortezza e alle minacce di sanzioni amministrative.
Verso le 13 i manifestanti accorsi hanno raggiunto il centinaio.
Mentre la Digos penetrava nel palazzo e identificava ogni attivista, i manifestanti hanno deciso di sedersi lungo i viali bloccando il traffico in segno di protesta e richiamo dell'attenzione pubblica.
Nessun interesse sembra essere stato suscitato però in questo senso, visto che i rappresentanti dell' amministrazione cittadina non si sono fatti in alcun modo avanti.
Rilevante è inoltre la sciatteria della stampa locale che ha continuato a confondere il palazzo occupato con quello di Villa Basilewsky, poco più in là. Il palazzo in questione invece è Villa Bonchi in via Lorenzo il Magnifico 100, ex sede dell'ASL cittadina abbandonata dal 2018 e attualmente senza nuova destinazione d'uso. Peraltro l'ASL- in qualità di proprietaria- ha fatto sapere di non aver effettuato nessuna denuncia e quindi di non aver richiesto nessun ordine di sgombero.
In ogni caso i manifestanti identificati in strada rischiano adesso multe pari a 2000 euro per blocco stradale mentre sugli occupanti pende la spada di Damocle del famigerato "foglio di via".
Il collettivo dalla propria pagina FB ha replicato così:

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