DEApress

Friday
Jun 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La foce

E-mail Stampa PDF
 

Sembra ferma l'acqua chiara,
ma si muove piano piano.
Incomincia a fremere,
ha voglia di correre.
Vibrazioni dell'anima,
che incomcio a conoscere.
Emozioni semplice,
che comunque abituano
la nostra età
ad andar sempre dove il cuore vuole..
come il mare, come il mare...
Io non torno mai a trovare lei, lei.. la spiaggia della foce che mi ha fatto amare il mare.
Là m'innamorai, là dinnanzi a lui.
No, non mi son mai pentito! Ma la vita mi ha cambiato..
Sai, da giovane è facile.. poi, poi diventa difficile.
Si diventa cinici, pigri e malinconici.
Non si sa più se val la pena di lasciarsi andare, come il mare.. come il mare..
Ma dentro di me so che tornerò alla spiaggia della foce, quando tornan le lampare.
Sarò tra i pesci che avranno tirato su, rinchiuso tra le loro reti, gettate nel più profondo mare...
Questo è il testo di una delle canzoni più significative di Umberto Bindi "Io e il mare". Oppure potrebbe essere "Io e Genova" dove quella foce è la fonte della vita, è la coscienza che spesso s'interrompe per dimenticare. Bindi sarebbe stato lì a piangere la fine di una foce, avrebbe sentito il senso fortissimo dell'annullamento della vita. La foce....Genova e le sue ferite, e il cuore di Luigi Tenco che nasceva proprio lì dove ora c'è un tracciamento smarrito, distrutto. Oggi manca questo, questo senso della vita, della foce, del ritrovare un intento importante. Tenco provò a cantare cosa fosse vivere in mezzo ad estorsioni morali. Oggi il senso è in quel ponte che ha distrutto le vite. Non è morale certo ma è il senso di angoscia che si prova nel sapere che proprio il rispetto della vita viene meno quando un ponte cade. Non è fatalità, non è casualità. La foce....già il tempo che s'interrompe e che non ha nulla del senso della vita. Oggi leggere le parole di Tenco, di Lauzi, sentire cantare Bindi rende tutto più difficile, più triste. Sarebbe il tempo di mettersi a piangere, a riflettere su come siamo diventati. Da non capire come un ponte sospeso era ed è una sospensione sulla vita. E' facile ora parlare, sentire dire tante cose, inutili. Persone normali, lavoratori, vacanzieri, semplici autisti hanno dovuto sopperire alla propria voglia di vivere perchè in quel momento ciò che reggeva non c'era più. E' quindi più facile rescindere un contratto, sparare al vento stupide affermazioni senza tener presente che forse quella foce da cui viene il senso della vita, quella foce non esiste più. E anche Bindi non c'è più, come non c'è più Tenco. Ma noi che siamo ancora su questa strana vita presenti, noi che corriamo dietro alla demagogia politica, forse dovremmo rileggere e riascoltare Bindi, il mare, la foce e lasciarci andare a quello che è più vicino alla vita. Oltre la foce, oltre il mare, oltre la grandezza di un universo che non sappiamo ancora apprezzare e capire. "Vedrai,vedrai...."
 

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 25 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Il corrispondente un po`perso   La RAI italiana ha una organizzazione gemella in Spagna, la RTVE: l’ente pubblico di radio-televisione che dopo la visita del Papa, i media hanno sostituito la “E” di Spagna con una “E” di Ecclesiasti...
Silvio Terenzi . 24 Giugno 2026
Eugenio Picchiani"Magia" Ascoltalo on Spotify Tra sogno e memoria, “Magia” segna il ritorno discografico di Eugenio Picchiani e anticipa l’album atteso per l’autunno. Prodotto da Andrea Peluzzi e arrangiato da Emiliano Torquati presso lo Studio L...
Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...

Galleria DEA su YouTube