Pokémon go.

Pokémon go, il nome dell'ultima app che sta facendo il giro del mondo, lanciata dalla Ninantic in collaborazione con Nintendo,Game Freak e Pokémon Company, il videogioco è compatibile con i sistemi operativi IOS e Android. A renderlo cosi appetibile al pubblico degli utenti sono le sue caratteristiche free-to-play, (gioco online multigiocatore con possibilità di scaricare/giocare gratuitamente senza abbonamenti e costi iniziali), e le peculiarità della realtà aumentata (arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni manipolate-convogliate elettronicamente) e geolocalizzata con gps, permette di vivere in tempo reale il gioco, infatti le regole dell'app sono semplici : si hanno delle mappe prestabilite che raffigurano le reali strade, parchi, piazze, negozi, come in google maps, dopo bisogna spostarsi seguendo i percorsi, per catturare poi le creature Pokèmon con le trappole Pokèmon Ball, con lo scopo infine di collezionare tutte le creature del gioco. Un altro aspetto sono i Pokèstop, dove comprare gli oggetti utili al proseguimento del gioco e le "palestre" che permettono di allenare le creature affinche possano aumentare il loro livello e completare l'evoluzione. Questo fatto dei Pokèstop, è interessante perchè nella fase di progettazione del gioco, questi punti di riferimento, sono stati posizionati in luoghi sensibili ad esempio in prossimità di stazioni di polizia o locazioni private oppure in luoghi commerciali.
I paesi ad aver lanciato pokémon go e i Numeri da Record.
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I primi paesi ad abilitare l'utilizzo del gioco sono stati Australia e Nuova Zelanda il 4 luglio, poi due giorni dopo gli Stati Uniti ,dove si è contanto nei primi 15 minuti un totale di 60.000 download, mentre nei successivi 5 giorni erano circa 7,5 milioni , mentre a 7 giorni gli utenti con smartphone Android hanno raggiunto i 10 milioni. In Italia è uscito il 15 luglio, preceduto da Regno Unito e Germania poi seguito da altri 26 paesi. Negli USA le persone quotidianamente attive giocano a pokémon go in media 43 minuti al giorno, che è più del tempo speso su WhatsApp, Instagram, Snapchat e Messenger (dati SimilarWeb).
Chi è Jons Hanke ?
É colui che insieme al team Ninantic ha contribuito alla creazione di pokémon go ma prima dell'indiscutibile successo, sarebbe il caso di vedere chi è e cosa ha fatto precendetemente questo personaggio.
Laureato all'università del Texas, nel 2000 lancia la sua prima start up con il progetto Keyhole, ed è proprio grazie a questa se oggi possiamo godere della mappa in 3D dell'intero pianeta, che tutti noi oggi conosciamo come Google Maps e Google Earth. Successivamente nel 2004 Google acquisterà la Keyhole di Hanke sborsando 35 milioni di dollari, comprando cosi la nuova tecnologia, sviluppata inizialmente dalla start up e farne cosi uno dei suoi principali strumenti di punta. Nel 2010 Hanke crea la Ninantic un'altra start up interna a Google, l'idea è quella di progettare un gioco di nome Ingress il primo gioco per mobile ad utilizzare appunto la realtà aumentata basata sul posizionamento satellitare. Nel 2015 a settembre la società si è staccata da Google, ma nel mese seguente ha annunciato che Google, Nintendo e The Pokémon Company sarebbero stati i suoi investitori per circa 30 milioni di dollari. (fonte Wikipedia)
Il successo definitivo arrivato con Pokèmon go ha visto aumentare le azioni di Nintendo da tempo in calo, da 17,1 miliardi di dollari a 28 miliardi. Una crescita del 63,7 %. Mentre Ninantic in circa due minuti riceve 22.000 dollari superando la soglia di 50.000 dollari in poco piu di 4 minuti. (fonti Appinstitute e SimilarWeb).
Quello che devi sapere sulle condizioni di privacy.
Mettiamo caso, che la Ninantic voglia utilizzare i vostri dati personali a suo piacimento.
Quando accettiamo le condizioni generali al momento dell'attivazione di pokémon go e i termini di utilizzo e condizioni sulla privacy, rinunciamo tacitamente, alla possibilità di far causa alla società madre. Non c'è da stupirsi, ormai è risaputo che quasi nessuno legge i papiri relativi alle condizioni di privacy e termini generali sull'utilizzo, scaricando direttamente alla ceca quello che ci interessa e che più ci sta a cuore. In questo caso però accettando i termini di utilizzo, rinunciate al diritto di processo nei confronti di Ninantic, sia esso individuale sia collettivo, attraverso una class action.
La teoria complottista di Infowars.
Secondo il sito di contro-informazione Infowars e la tesi denuncia di Alex Jones, il gioco potrebbe essere uno strumento di controllo della CIA. I bloggers del sito dicono di essere stati informati sul fatto che la Ninantic sia stata finanziata da una società no profit- che investe in imprese ad alta tecnologia con lo scopo di mantenere la Central Intelligence Agency Americana. Infowars sostiene che questa società è la In-Q-Tel apputno società di investimento che ricerca soluzioni tecnologiche innovative utili all'intelligence statunitense. Quali finalità reali del gioco ? Secodo il noto sito di contro-informazione il gioco è stato fatto sviluppare in accordo con la CIA per accedere a tutte quelle immagini-realtà a cui i satelitti di Google non possono arrivare, infatti tramite lo spostamento in tempo reale degli utenti che giocano a pokémon go indirettamente si fornisce una quantità di informazioni-immagini riprese dai milioni di telecamere degli smartphone di utilizzatori di tutto il pianeta, che durante l'attività riprendono luoghi, appartamenti,uffici persino i bagni che non sarebbero raggiungibili dai satelliti spia, tutto registrato e archiviato nei registri di Intelligence Americani.
Riflessioni.
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Detto ciò, vorrei farvi riflettere su come la tecnologia a volte potrebbe risultare a primo impatto una novità interessante e coinvolgente, facendo perdere il senso di critica, distraendoci in massa verso la stessa direzione, dimenticandoci che il progresso tecnologico non sempre riesce nel suo scopo, quale ? L'apporto di benefici in termini di qualità della vita, in questo caso un app che cerca di rivoluzionare il mondo dei giochi per mobile. Anziche rinchiuderci in casa nei nostri mondi virtuali ha creato veri fenomeni sociali, che ci hanno trasportato al di fuori, portandoci alla ricerca però di qualcosa che non esiste e che è sempre un qualcosa di virtuale. Detto ciò mi viene da pensare quanto sarà difficile in futuro distinguere il reale dall'immaginario-virtuale che tanto ci piace.
Vi lascio con un commento di Jons Hanke :
Io non penso che noi siamo fatti per stare seduti in una stanza buia con un dispositivo elettronico sulla nostra testa. Sono più interessato all’idea di andare all’aperto e costruire delle reali connessioni
Con questo articolo si vuole aprire un dibattito per valutare le differenti, opinioni e idee che potreste avere riguardo a quanto riportato.
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