Domani, Martedì 14 giugno, a Firenze si svolgerà una manifestazione contro la "loi travail", l'ormai celebre riforma del lavoro francese che tanto ricorda il "nostro" jobs act e che ha suscitato un'impressionante ondata di proteste in tutto il paese d'oltralpe. Dopo oltre due mesi di iniziative, scioperi, picchetti, blocchi stradali, lavoratori e studenti francesi tornano a protestare contro la legge voluta dal governo socialista: infatti proprio domani, in Francia, si svolgeranno le votazioni al Senato della legge ed i sindacati hanno indetto uno sciopero generale.
In contemporanea, a Firenze, sotto lo slogan di "Basta sfrutamento, austerity e precarietà!" alle Ore 18.00 una Manifestazione partirà dal Consolato Francese di P.za Ognissanti, per dirigersi verso la sede della Lega delle Cooperative e concludere sotto Confindustria. Gli organizzatori fanno sapere: "saremo in piazza in sostegno ai lavoratori francesi, così come ai lavoratori belgi e greci in sciopero da giorni, ma ancora di più per tornare a parlare della nostra legislazione, del nostro Job Act, del perché non è consentito e possibile in Italia quanto accade in Francia o Grecia. Saremo in piazza contro l'Unione Europea ed i suoi diktat, ed ancor di più contro il governo Renzi, degno rappresentante ed esecutore di queste politiche."
La chiamata della manifestazione, organizzata da soggetti politici, sindacali, sociali e studenteschi, è firmata da CPA Firenze sud, Confederazione Cobas, USB, CUB, Collettivo Politico Scienze Politiche, Rete dei Collettivi fiorentini, Comitato Comunista Toscano, Fronte di Lotta No Austerity. Hanno inoltre aderito: PCL Firenze, Partito Comunista sez. Toscana, SGB Toscana.
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