Non solo i "rompiscatole abituali", tra le personalità che si sono schierate conto l'ergastolo si ricordano anche nomi "assolutamente eterogenei" da quello di J.D. Salinger (1) a quello di Aldo Moro (2). Questo dovrebbe essere considerato come un argomento a favore della sua abolizione, sostenuta quindi persino dal "buonsenso comune". Ma purtroppo, come accade a tutte le tematiche connesse al mondo "carcere", si nota un'assordante silenzio al proposito da parte della coscienza civica e umana dell'uomo comune.... Bisogna riconoscere a Carmelo Musumeci il merito di aver tentato di "estendere l'area della coscienza" del cittadino comune al proposito, ad es. con i suoi articoli regolarmente pubblicati dalla rivista "A". Costui non si è rassegnato alla condizione di "sepolto in carcere per sempre", ma, nonostante la sua condanna ha continuato a lottare perchè l'assurdità della sua condizione venisse portata alla luce della conoscenza pubblica. E' quindi particolarmente interessante e meritoria l'iniziativa che si svolgerà Mercoledì 8 Giugno alle 17,30 presso la biblioteca delle Oblate a Firenze, ossia la presentazione del libro del suddetto Musumeci (con A. Pugiotto): "Gli ergastolani senza scampo - Fenomenologia e criticità costituzionali dell’ergastolo ostativo". Si, perchè oltretutto la costituzionalità dell'ergastolo, in particolare di quello "ostativo" ossia senza la possibilità di "benefici" e misure alternative al carcere, è riconosciuta da molti giuristi come dubbia e discutibile, anche al di là dell'irrazionalità insita in qualunque pena carceraria. Sembra che potrà essere presente l'autore, cosa che rende ulteriormente eccezionale l'evento.
Per info: http://www.asspantagruel.org/
Fabrizio Cucchi, DEApress
(1)http://www.satisfiction.me/salinger-linvisibile/
(2)https://it.wikiquote.org/wiki/Ergastolo
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