Oggi in tutta Italia si vota fino alle 23 per il referendum sul rinnovo delle concessioni per estrarre gas e petrolio in mare entro le 12 miglia dalla costa. In questione c'è la durata dei permessi di estrazione. La nuova legge (cioè quella che il referendum vorrebbe abolire) concede permessi "finché non finisce il petrolio" mentre prima la durata era di 30 anni e le concessioni si rinnovavano via via. Ma se non voterà almeno la metà degli aventi diritto, il referendum sarà nullo.
Vediamo allora come sta andando.. Secondo il Viminale alle 12 aveva votato l’8.35 % degli aventi diritto. È un buon dato o no per il quorum? Dipende.. Al referendum sull'acqua del 2011 (dove però si votò per 2 giorni), vinto con il 54% del quorum, alle 12 aveva votato l'11,6% degli aventi diritto. Negli anni scorsi invece, considerando altri referendum tenutisi in un solo giorno, nel 1999 ad esempio, alle 12 aveva votato il 6,7 % degli aventi diritto. Alla fine della giornata si arrivò al 49,58 % degli aventi diritto (ad un soffio dal quorum). La partita è quindi ancora tutta aperta, si può certamente fare un ottimo risultato, impensabile fino a un mese fa.
Per approfondire consiglio questo articolo:http://www.internazionale.it/opinione/marina-forti/2016/04/12/dubbi-risposte-referendum-trivelle
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