DEApress

Wednesday
Apr 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'ennesima vittoria delle carogne

E-mail Stampa PDF

Il 3 maggio 2014 si è disputata la finale di Coppa Italia allo stadio Olimpico di Roma. Una finale tanto attesa dalle tifoserie delle due squadre che si contendevano il trofeo: Fiorentina e Napoli.

Il match, però, ha avuto un prologo meno atteso. Fuori dallo stadio, un tifoso della Roma ha sparato contro un tifoso del Napoli, Ciro Esposito, a cui il proiettile ha attraversato il polmone e si è fermato nella colonna vertebrale. La partita non sarebbe dovuta cominciare, ma un certo Gennaro De Tommaso, dall’alto di una grata dell’Olimpico,ha dato il suo assenso al fischio d’inizio.
Gennaro De Tommaso, detto “Genny a’ carogna”, è figlio di Ciro De Tommaso affiliato al clan Misso, un clan camorristico, operante sul territorio della città di Napoli. Ed è proprio Genny  a’ carogna a trattarecon il capitano del Napoli, Marek Hamsik, a decidere l’inizio del match; e, tra petardi e lacrimogeni, la trattativa viene conclusa: la finale di Coppa Italia s’ha da giocare!
E noi italiani, che di trattative siamo pratici, non alziamo un dito di fronte all’ennesimo accordo tra
carognee piani alti. Un accordo che è solo il riflesso di quella trattativa di cui tanto si parla tra Stato e Mafia. Lo Stato - ieri rappresentato dal premier Renzi e da Pietro Grasso, ex procuratore di Palermo ed ex superprocuratore antimafia, ora presidente del senato – si è dimostrato ancora una volta accondiscendente, per non dire complice, ancora una volta non garante di uno stato di diritto che ci spetta, ancora una volta assente. E lì dove lo Stato non garantisce, si sa, subentra la camorra, la mafia.
Il calcio, come ogni sport, dovrebbe essere un momento di svago, di amicizia, di allegria, di emozione e anche di discussioni su un rigore non dato, un modulo di gioco non condiviso, un fallo. Ma mai di orrore.
E di orrori, nella storia tra calcio e ultras, ce ne sono stati tanti.  Genny a’ carogna non è l’emblema del tifoso napoletano, ma di quegli ultras che si atteggiano a mo’ di boss, che invece di sostenere i propri beniamini allo stadio, scatenano la guerriglia. E proprio a uno di questi  inneggiava la maglia indossata ieri dalla
carogna: “SPEZIALE LIBERO”, recitava la t-shirt. Speziale è l’ultras che nel 2007, a Catania, uccise l’ispettore capo della polizia Filippo Raciti. Un oltraggio alla memoria di Raciti e al dolore di sua moglie, Marisa Grasso.
La finale di Coppa Italia è stata vinta dalla squadra partenopea, ma chi ha perso, ieri, è lo Stato.

Valeria Ferrante

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 06 Maggio 2014 07:04 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 29 Aprile 2026
Patrizia De Benedictis“Veleno nel cuore” Tra le pieghe di una città che non fa sconti e dentro le crepe di esistenze sospese tra caduta e riscatto: eccolo il nuovo racconto di Patrizia De Benedictis. Si intitola ;“Veleno nel cuore”... muovendosi...
Silvana Grippi . 29 Aprile 2026
           "Ogni opera di Coccioli ha un senso metafisico che spazia tra il reale e l'irreale proponendo alternanza tra visione e surrealismo. Una passione artistica nata durante il suo percosso progettuale e lavo...
DEAPRESS . 29 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Silvana Grippi . 28 Aprile 2026
  "Ho iniziato a dipingere verso l'età di quindici anni per poi interrompere per un lungo periodo dedicandomi ad un altro lavoro. Ho ripreso nuovamente dopo la pandemia: all'inizio per esprimermi dipingevo prevalentemento paesaggi e volti poi...
Antonio Desideri . 28 Aprile 2026
A margine dei violenti attacchi squadristi in occasione del 25 aprile, e volendo evitare qualsiasi commento alle infami dichiarazioni governative, può essere utile spostare leggermente lo sguardo per rivolgerlo ad un paper del sociologo austriaco (cl...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
    Lara Poggi vince due medaglie d'oro a Larciano (PT)   Lara Poggi si allena da circa due anni presso la Polisportiva PO.HA.FI di Firenze, che promuove lo sport per persone con disabilità fisiche, sia a livello amator...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
Dal 24 aprile 2026, lo Studio Tibaldi Arte Contemporanea di Roma inaugura la mostra personale di Roberto Tibaldi dal titolo "L’ORO DEGLI UOMINI ROSSI". L’esposizione rappresenta l’approdo di una ricerca artistica ventenn...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
 PREMIO LETTERARIO NAZIONALE  “IL PANE E LE ROSE"    ARTICOLO DI CRISTINA FONTANELLI                  Al via il Premio Letterario Nazionale "Il pane e le rose", i...

Galleria DEA su YouTube