DEApress

Friday
Oct 30th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La maternità offesa di Dorella Boretti

E-mail Stampa PDF

Teatro di Campi Bisenzio, in scena: “ Trilogia della maternità offesa” di Dorella Boretti, in occasione della Giornata Mondiale della memoria delle vittime della Strada. 
Uno spettacolo nato con lo scopo di far conoscere la gravità delle morti di giovani donne uomini per incidenti stradali nelle nostre strade.
La maternità offesa, da cinque anni è in scena: una storia drammatica, una madre che ha perso le proprie figlie in un incidente stradale. Gli spettatori entrano nella vicenda umana dolorosa di Doretta Boretti madre soffernte ma dignitosa.
La trilogia portata sul palcoscenico è stata selezionata dalla Fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini Onlus, dedicata alle due figlie Elisabetta e Mariachiara morte in un incidente stradale.

Il primo spettacolo con Massimo Salvianti e Lucia Socci nel ruolo della madre e lo stesso regista ha interpretato la voce del Dolore. Il secondo con la regia e la direzione Gabriella Del Bianco, sono andati in scena Luisa Cattaneo e Riccardo Naldini, Elisa Barbieri e Caterina Nencetti e la partecipazione del Laboratorio Labad, che ha curato le scene e l'allestimento dell'opera, con la presenza dei ballerini della Scuola Nijinsky per le coreografie di Sarah Siliani

Ha chiuso la serata Dorella Boretti, regista ed interprete con Zeno Renzi, Gaia Bonsignori, Franco Castellani, Mario Innocenzo Catrambone, Pietro La Greca, Flavio Maria Gueli, Luigi Matrella, Ginevra Santedicola. Lo spettacolo vedrà anche l'esposizione di due opere plastiche di Carlo Maltese, voce narrante Enzo Lenzetti

Foto Silvana Grippi.

P1040932

P1040934

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 20 Novembre 2013 18:24 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 30 Ottobre 2026
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Una delle poetesse turche più prolifiche e originali della sua generazione, Nilay Özer ci parla del suo rapporto con il processo creativo, il femminismo nel suo paese, il ruolo degli intellettuali nella Turchia di oggi e i suoi riferimenti poetici,...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è...
Antonio Desideri . 30 Ottobre 2026
C’è un momento preciso in cui Brigitte Bardot smette di essere un’attrice e diventa un’icona: il 1956, l’anno in cui Roger Vadim la porta sullo schermo in Et Dieu… créa la femme e la ragazza di Passy si trasforma nella Marianne della liberazione dei ...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "L’Homme Armé presenta I Concerti al CenacoloMusica antica nell’area metropolitana fiorentinaDal 10 ottobre al 4 dicembre 2026hommearme.it VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026 ORE 21Certosa di Firenze, Via della Certosa 1, FirenzeL’Ho...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Intervista a Massimo Materassi   "In ogni racconto c'è sempre qualcosa di autobiografico. Non si può scrivere in profondità senza che il retaggio delle nostre esperienze, delle parti che la nostra vita ci ha regalato non siano coinvolte e presenti...
Silvio Terenzi . 27 Ottobre 2026
Stefano Ghisleri“La cantata del caffè” Una tazza di caffè contro un intero mondo. In “La cantata del caffè”, Stefano Ghisleri mi trasporta nella Lubecca del primo Settecento, dentro una società in cui musica, amore e desiderio di libertà devono ...
Antonio Desideri . 25 Ottobre 2026
Una luce morbida, che non taglia, che non proietta ombre e non disegna profili: è così che il regista Alberto Gemmi decide di presentarci il cimitero militare germanico del Passo della Futa; sotto una luce, cioè, che non ha lo scopo di distinguere, m...
Silvana Grippi . 25 Ottobre 2026
"La situazione è drammatica: oltre 43.400 bambini soffrono per la carestia e rischiano di morire perché gravemente malnutriti, stremati dalla fame e da condizioni di vita disumana. L'UNICEF è presente laddove il bisogno è più incessante e fanno il po...

Galleria DEA su YouTube