Un vile attentato ha messo fine alla vita di Melissa Bassi. Una giovanissima vita di 16 anni spezzata da un folle che ha fatto esplodere un rudimentale ordigno alla scuola Morvillo Falcone a Brindisi. Un attentato, per il momento, privo di movente e dove sembrerebbe da escludere piste terroriste o mafiose.
L'attentatore pare individuato da una telecamera che lo avrebbe ripreso con il telecomando per fare esplodere l'ordigno.
Tutto è ancora da verificare e accertare.
Ieri si sono svolti i funerali di Melissa in una folla immensa che ha salutato la bara bianca con un lungo applauso e dove c'erano le compagne di classe, tantissimi giovani le Autorità istituzionali e il Presidente del Consiglio che ha anticipato il rientro dal vertice NATO in USA.
Sono ancora in Ospedale le ragazze ferite: V. C. resta la più grave anche se il suo quadro clinico è buono. Come si legge da notizie ANSA. A. C. e S. R. restano in prognosi riservata mentre per V. C. e S. G. la prognosi è già sciolta.
L'Italia tutta si unisce al cordoglio della famiglia di Melissa.
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