DEApress

Tuesday
Oct 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Teotihuacan e' immensa.

E-mail Stampa PDF
Teotihuacan e'  immensa. Ti da proprio la misura della grandezza che il popolo
Maya aveva raggiunto nel periodo di massimo splendore. Non sembra nemmeno di
essere in un'area archeologica da quanto e' grande. Ho aspettato l'ultimo giorno
del mio viaggio ad andarci perche' la Lonely Planet nel fornire come sempre
preziose informazioni, invitava a stare attenti nel prendere il bus da Citta'
del Messico, per raggiungerla, perche' su quella linea erano stati registrati
numerosi episodi di assalti e cosi' ho pensato di lasciarmi questa visita
l'ultimo giorno di permanenza in Messico in modo che se avessi subito una
rapina, almeno, mi sarei goduta il viaggio fino al penultimo giorno anziche'
rovinarmelo dal secondo giorno del mio arrivo in questa citta'.
In questo mese di overdose da cultura Maya ho visitato numerosi siti
archeologici. Chichen Itza e' praticamente un bazar per turisti: tra una
bancarella e l'altra si riescono a scorgere anche dei templi. Tulum, a picco sul
mare, e' talmente bellina da sembrare finta. Le iguana che popolano quest'area,
come quella di  Uxmal, contendono il primato della vanita' ai gatti del Giardino
di Boboli di Firenze tanto fanno a gara per farsi fotografare dai visitatori.
La bellezza di Palenque e' innegabile data la sua posizione nella foresta. Una
bellezza pari al suo grado di umidita'. Ek Balam  e' piccola e per questo molto
gradevole. Da gita domenicale.
La piu' affascinante pero' e' Yaxchilan. Nascosta nella selva Lacandona, la si
raggiunge solo dopo mezz'ora di navigazione sul fiume. Pochi vistatori, custodi
in stato di beatidudine e in sottofondo le urla delle scimmie che popolando
questo angolo di storia.
Nonostante questa mattina prima di andare a Teotihuacan avessi tolto la scheda
di memoria dalla macchina fotografica per nasconderla nel pacchetto dei
fazzoletti e lasciato il passaporto in albergo insieme ai pochi soldi rimasti,
confesso di aver pensato di aver ecceduto in precauzioni perche' comunque per me
viaggiare in autobus rimane sempre una delle attivita' piu' rilassanti e
piacevoli durante il viaggio.
Sul bus del ritorno per Citta' del Messico pero' c'e' stato un episodio che
comunque mi ha fatto riflettere.
dopo pochi kilometri di percorrenza, ad una fermata e' salito un tizio con una
videocamera ed ha cominciato a riprendere l'interno del bus. Abbastanza
infastidita gli ho fatto anche un cenno con la mano per fargli capire che non
volevo essere ripresa. Quando e' sceso pero' ho notato che era un agente di
polizia. Il signore seduto accanto a me mi ha detto "e' per la sicurezza,
perche' spesso assaltano gli autobus su questa linea, ma anche su altre.
Rubano tutto e a volta ammazzano".

Non credo che quelle riprese costituiscano un deterrente. Pero' mi sono resa
conto che la Lonely Planet non aveva esagerato. E neanche io a prendere quelle
precauzioni.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
Sara Bonafè . 30 Settembre 2026
  Paolo Francesco Gherarducci, per gli amici Paolo, nasce il 5 maggio 1942 a Collesalvetti, vive nella fiorente cittadina di Firenze, e negli anni ottanta inizia a dedicarsi alla scrittura,  dopo aver passato un brutto periodo in cui si è analizzato...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...
Fabrizio Cucchi . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione Firenze ha risposto con una parteci...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Danze Rumene inaugura la stagione De Sono Jingzhi Zhang, Gloria Uberto ed Elia Frittelli protagonisti di un programma dedicato alla musica rumena, tra Enescu, Bartók e la nuova composizione di Andrea Ravizza Nell’ambito ...

Galleria DEA su YouTube