DEApress

Wednesday
May 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Una pastorale in fiamme

E-mail Stampa PDF

Pastorale Americana di Philip Roth, libro vincitore del premio Pulizer nel 1998, cattura il lettore fin dalle sue prime pagine nella sua prosa avvolgente, come una voce inconfondibile, abile nel tenere viva una vicenda a tratti forse non troppo avvincente. E nello stile di Philip Roth si possono cogliere sfumature e striature dei grandi della latteratura americana: primo fra tutti, William Faulkner, la cui prosa resta certamente un obbiettivo ancora molto lontano e forse irraggiungibile, ma che agisce come un demone celato tra le pagine di Pastorale Americana, ravvivandone – e spesso complicandone enormemente – la costruzione. E non si tratta di un libro facile, infatti. C'è chi, banalmente, lo ha definito un libro noioso (se non insulso), e, messa da parte la sua scarsa sensibilità, si possono facilmente capire le ragioni di questo lettore. Nella vicenda, effettivamente, accade poco, e Roth non si puo' certo dire abile a 'sintetizzarla' – in un romanzo di più di 400 pagine. Ma, come si puo' facilmente intuire, il punto di forza (o debolezza) di questo libro non è qui. Il confronto con Faulkner è doppiamente utile, perché permette di visualizzare il potere 'decostruttivo' della prosa di Roth.

 

Seymour Levov (detto 'lo Svedese') è il protagonista della vicenda. È il perfetto esempio di americano felice, bello, amato, perfettamente realizzato. È il volto sorridente della 'pastorale americana'. Ma il titolo del libro si accopagna in copertina ad un'immagine, che subito contraddice ogni troppo conciliante e superficiale interpretazione. Una fotografia della perfetta America spensierata e consumista (un gruppo di ragazzi davanti a un negozio, tutti sorridenti e con Coca-Cola in mano) si sta lentamente consumando e accartocciando sotto l'avanzare spietato di una fiamma. E la vita di Seymour Levov, sotto le sue spoglie di felicità e soddisfazione, rivela nel lento evolversi del libro un vero incendio che la consuma dall'interno come un cancro – alla fine non cosi' metaforico... E il primo agente di questa distruzione, è cio' che di più interno si possa trovare nella sua vita: la sua figlia 'degenere', metafora di una colpa che il padre porta inscritta nel suo essere – e che trova l'unica fugace rappresentazione in un bacio 'incestuoso', sfuggito al controllo del fiducioso amore paterno. Questa figlia, negli anni delle contestazioni giovanili e della guerra in Vietnam, « porterà la guerra in casa » dei suoi genitori, con un gesto tanto avventato quanto distruttivo...

 

Ma cio' che di più commovente si puo' cogliere in questo libro, è la costanza con cui l'autore tiene a mantenersi 'dalla parte del padre', rappresentandone nel profondo i conflitti interiori, l'incapacità di comprendere, e la lenta distruzione del suo sistema di pensiero (e di vita). Ed è proprio qui che la prosa a tratti involuta, spesso ridondante di questo testo, rivela appieno la propria efficacia: nel permettere al lettore un viaggio nel sogno americano infranto dai suoi stessi sognatori, nella Pasorale Americana in fiamme del XX secolo.

 

Simone Rebora

Share

Ultimo aggiornamento ( Domenica 14 Marzo 2010 16:21 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori Diplomato al Liceo Artistico di Ravenna, laureato in Architettura a Firenze. Professore nel Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze. Attivo in vari gruppi artistici e associazioni, con attenzione alla multiculturalità , ...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...
DEAPRESS . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
DEAPRESS . 01 Maggio 2026
In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il te...
DEAPRESS . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...

Galleria DEA su YouTube