DEApress

Thursday
Jun 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Sanremo: senza infamia e senza lode

E-mail Stampa PDF
Il Sanremo risanato era quello cui ci avevano preparato ad assistere, dopo alcuni anni di indefinitezza d'organizzazione e conduzione, con un coro unanime per far tornare il guaritore Pippo alla classicità della manifestazione.
Molto accurata la preparazione dei mass media a stimolare la curiosità per questa prima serata che ha mantenuto le promesse: il ritorno alla tradizione, dal gingle Perché Sanremo è Sanremo, ai mostri sacri della storia della canzone italiana, alle gags del conduttore.
Baudo, certamente calato nel suo ruolo più favorevole, ha dimostrato d'essere se stesso e di tenere la scena senza pause imbarazzanti superando i sui ultimi predecessori.
Ancora una volta però poca attenzione alla "canzone italiana" e più all'interprete, e soprattutto allo spettacolo di contorno.
La scelta stessa dei partecipanti sembra tener conto più dei nomi ad effetto che delle melodie a buon pro dell'audience, e per questa première non sembra spiccare un ritornello che rimanga nella storia, un perdere l'amore o un si può dare di più.
Trionfa ancora una volta il buonismo e la famiglia, come già aveva lanciato Bonolis: è il momento del rapporto finto/ideale/emozionato padri-figli dei Facchinetti o normalmente conflittuale del giovane Baroni, cui si aggiungono quest'anno: alienati, bambini uccisi in guerra, disertori, artisti falliti.
Assenti i giovani, nessuna Dolcenera, né un Britti nascente.
E il look? Tramontati purtroppo i colpi di scena Pravo-Oxa-Bertè (qualcuno ricorda la sposa con pancione dell'86?) ci rimane ben poco: il poncho di chiffon di Milva, la giacca di pelle che strizza una Nada con qualche chilo di troppo e tanta voce di meno della quindicenne proiettata sul megaschermo (errore a suo discapito, proprio prima dell'esibizione), i due etti di ombretto blu scintillante sulle palpebre di Leda Battisti.
Sobri (forse troppo) come sempre nel look e nelle musiche i fidanzati ideali Zero Assoluto (ancora in D&G?).
Certo non una brillante esecuzione per Norah Jones, considerata l’interruzione del suo playback, dovuta a un errore tecnico; ma la toppa è stata peggio del buco: ha cercato di giustificarsi dichiarando di aver interrotto volontariamente il pezzo, infastidita dall’errore di un musicista. Un errore preregistrato?
Per concludere il vero neo della serata: un Cornacchione che si può definire solamente con l'attributo "penoso", non essendo riuscito a strappare mezzo sorriso , nemmeno alla claque, con la sua pretesa di satira politica, insulto ai vari grandi Benigni o Grillo che gli sono preceduti.
Gradevole invece la presenza del gruppo Scissor Sisters con un brano attuale, apprezzato ed azzeccato.
The show must go on… Quindi vedremo cosa accadrà nelle prossime serate. Per adesso nessuna esplosione, né emozione: chiamiamolo pure prudenzialmente senza infamia e senza lode.

Ernesto Dario Marino

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 26 Settembre 2007 21:27 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 24 Giugno 2026
Eugenio Picchiani"Magia" Ascoltalo on Spotify Tra sogno e memoria, “Magia” segna il ritorno discografico di Eugenio Picchiani e anticipa l’album atteso per l’autunno. Prodotto da Andrea Peluzzi e arrangiato da Emiliano Torquati presso lo Studio L...
Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...

Galleria DEA su YouTube