RITORNO AL FUTURO

Sabato 21 Febbraio 2009 22:53 Luna Mocarelli
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Adoravano la velocità e detestavano tutto ciò che era vecchio e rispettabile. Il futurismo, primo movimento vanguardista del 20° secolo, ha appena compiuto 100 anni.

 Il 20 febbraio del 1909 il diario Le Figaro di Parigi pubblicava un documento che,per il suo contenuto e tono, avrebbe cambiato il corso della storia dell' arte. Il Manifesto Futurista, redatto dal poeta italiano Filippo Marinetti, era una difesa spassionata di un nuovo tipo di gioventù estetica con inquietudini culturali; un' attacco alle catene imposte dalla storia e dalla ragione; una lettera d' amore al potenziale liberatore della bellezza attraverso la velocità, della illustrazione attraverso il caos.

In un epoca di compiacenza provocò  agitazione, perchè coloro che lo sostenevano volevano "liberare l' Italia dalla sua fetida cancrena fatta di professori, archeologi, ciceroni e antiquari".  Frasi come: " vogliamo cantare l' amore per il pericolo, il costume della energia e della temerarietà", "il tempo e lo spazio morirono ieri" o "vogliamo distruggere i musei , le biblioteche, le accademie di tutti i tipi, e combattere il moralismo (...) e tutta la viltà opportunista e utilitaria", contribuivano a creare un grande shock. 

Nella sua epoca, il futurismo, con la sua filosofia iconocasta, anarchica e tanto punk ispirò un ventaglio di movimenti aristici dal dadaismo al surrealismo incluso i fratelli Chapman, i  "bambini cattivi" dell' arte europea.  La sua vocazione in difesa del nuovo e rifuto per il vecchio dette inizio alla tendenza, nel 20° secolo, all' arte astratta, alla tecnologia  e alla sperimentazione per mezzo di azioni aristiche.

A partire da questo mese una serie di esposizioni in Italia e in altri paesi commemoreranno il centenario della pubblicazione dell' ardito testo di Marinetti. Le mostre potranno essere ammirate in vari musei, per grande dispiacere del fondatore del futurismo, che si opponeva vivamente a tutti i tipi di istituzioni.

ESPOSIZIONI

ROMA - Le Scuderie del Quirinale esporanno opere dei protagonisti del movimento: Balla, Severini, Boccioni, Carrà, Russolo e Sironi.

20 Febbraio - 24 maggio

In giugno la mostra si sposterà poi al TATE MODERN di Londra

www.scuderiequirinale.it

www.tate.org.uk

 

MILANO

La Fondazione Stelline presenta una moostra dedicata al fondatore del futurimo, Marinetti.

12 Febbraio - 7 Giugno

www.stelline.it

 

VENEZIA

Il museo Correr ospiterà una mostra su futurismo italiano e russo.

5 Giugno - 4 Ottobre

www.museiciviciveneziani.it

 

LONDRA

La Collezione Estorick presenta una esposizione di Boccioni. La mostra include anche il video "Velocità Zero", di Luca Buvoli.

Fino al 19 di Aprile.

www.estorickcollection.com

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Febbraio 2009 23:28 )