DEApress

Friday
Apr 03rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Musica: "Le luci della centrale elettrica"

E-mail Stampa PDF

Il progetto “Le luci della centrale elettrica”, nella persona del giovane Vasco Brondi, è ormai sulla bocca di tutti.

C’è chi dice che il giovane cantautore ferrarese sia abile a suonare solo due/tre accordi di chitarra, chi nota evidenti somiglianze con  Rino Gaetano, Giovanni Lindo Ferretti e addirittura Luca Carboni, chi lo accusa di cantare solamente il degrado, chi afferma con convinzione che il suo precedente Ep era di gran lunga migliore del disco finito, chi si sente offeso dai suoi testi e chi invece lo ha già eletto a messia della nuova generazione.
Evidentemente “Canzoni da spiaggia deturpata” ha fatto centro, riuscendo a calamitarsi addosso in breve tempo le attenzioni di stampa specializzata, media, distribuzione e una grande fetta di pubblico. Un immenso calderone di opinioni contrastanti che alla fine dei giochi convergono in un unico denominatore comune: Vasco Brondi e le sue luci della centrale elettrica non riescono proprio a lasciare indifferenti.
Sono ormai finiti i tempi della “Generazione X”: un giovane e ai più sconosciuto cantautore di Ferrara se n’è reso conto prima degli altri e ha cominciato a urlare con rabbia i depravanti contorni  di questa nuova “D-Generation” che l’ha silenziosamente soppiantata, a colpi di precarietà su tutto e visioni seriali di futuri stellati irraggiungibili.
Per far questo si è avvalso dell’esperta vena “noise” dell’ex CSI Giorgio Canali alla produzione e di testi lucidi e visionari che non scendono mai a compromessi usando tinte forti, tossiche, con le quali ha dipinto dieci splendidi “murales” di vissuto quotidiano, ruvidi e tremendamente realistici, dove il significato della parola speranza si è dissolto chissà dove.
Il modo con cui Vasco Brondi osserva e descrive la realtà che lo circonda è qualcosa che fa drizzare in testa tutti i capelli ed allo stesso tempo rinfranca lo spirito: canzoni come “per combattere l’acne”, “la lotta armata al bar” o ancora “la gigantesca scritta coop” sono veri e propri inni che catturano in pieno l’insoddisfazione, le ansie e il lento annichilimento della generazione che verrà: dieci lettere di schiumante protesta da sigillare in busta chiusa e spedire rigorosamente a carico del destinatario, timbrate e siglate da milioni di noi.
Sono certo che la poesia urbana di Vasco Brondi rimarrà, e quando finalmente saranno finiti questi “cazzo di anni zero”, forse qualcuno, piuttosto che sbirciare dentro a qualche polveroso libro di storia, preferirà ascoltarsi, con un misto tra stupore e commiserazione, queste dieci indispensabili “Canzoni da spiaggia deturpata”.

 

Massimiliano Locandro

Tracklist: 
01. LACRIMOGENI
02. PER COMBATTERE L’ACNE
03. SERE FERIALI
04. STAGNOLA
05. PIROMANI
06. LA LOTTA ARMATA AL BAR
07. LA GIGANTESCA SCRITTA COOP
08. FARE I CAMERIERI
09. PRODUZIONI SERIALI DI CIELI STELLATI
10. NEI GARAGE A MILANO NORD

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Marzo 2009 12:26 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 01 Aprile 2026
CORSI PRIMAVERILI    4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) - Acquerello terapia - Scrivi il tuo libro - Crea il tuo blog     Per informazioni sui corsi rivolgersi a: redazione@deapress.com
simone fierucci . 31 Marzo 2026
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato la risoluzione che definisce la tratta transatlantica degli schiavi il più grave crimine contro l’umanità. Con 123 voti favorevoli, il Palazzo di Vetro ratifica una verità storica che il capitalismo ...
DEAPRESS . 30 Marzo 2026
Sono passati 60 anni, e ancora i fiorentini quando piove più del solito guardano l’Arno con sospetto. Soprattutto i vecchi che ricordano l'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966. Essa è l'ultima di una serie di straripamenti del fiume c...
DEAPRESS . 30 Marzo 2026
La Caduta degli Angeli ribelli negli inferi è una cosa interessante è la creazione dell'inferno!!!!     "Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero, figlio dell’aurora? Come mai sei stato steso a terra, signore di popoli? Eppure tu pensavi:...
DEAPRESS . 30 Marzo 2026
Lo sapevate che nella prima raccolta di fiabe che i fratelli Grimm pubblicarono tra il 1812 e il 1822, la scarpetta di Cenerentola non era di cristallo, ma per i primi due incontri col principe erano “di velluto trapuntato di seta e d’argento” e al t...
DEAPRESS . 30 Marzo 2026
LA BUSTINA DI MINERVA è ormai scomparsa dalle nostre abitudini ma è sempre nel cuore di chi se lo ricorda!!! Il Fiammifero è un oggetto che oramai è scomparso dalle nostre case, sostituito da accendini o accendigas, consisteva in un pratico oggett...
DEAPRESS . 30 Marzo 2026
    Curiosità… che succede il 7 luglio??? Ebbene nel lontano 1456 Giovanna D’Arco viene assolta venticinque anni dopo  essere stata giustiziata.   Ma chi era Giovanna D’Arco??         &n...
DEAPRESS . 30 Marzo 2026
PARCO DI PRATOLINO :  RIAPERTURE AL PUBBLICO DAL 1° APRILE  2026    Articolo di MASSIMO SELMI  -   Un'immersione nell'arte open air fra i capolavori botanici di un delizioso parco storico, in cerca di relax...
DEAPRESS . 28 Marzo 2026
"Falso d'Autore. Viaggio nella storia dell'arte" di Enrico Ciabatti a cura di Romina Sangiovanni   Che cosa rende autentica un'opera d'arte? La mano che la esegue, l'idea che la genera, il contesto che la legittima, o lo sguardo di chi la ...

Galleria DEA su YouTube