Recentemente il periodico "Viceversa" (http://viceversa.megablog.it/item/scuola-cancellati-resistenza-e-antifascismo-dai-programmi-del-quinto-anno) ha lanciato l’allarme per i tentativi del governo per togliere dai programmi scolastici la storia della Resistenza. A proposito di Resistenza, come ogni anno si sta’ avvicinando il 25 Aprile che sarà festeggiato da persone in lotta; per il lavoro, contro i licenziamenti, contro il razzismo ed il fascismo. Il rischio di un ritorno dello squadrismo è reale, dati i recenti avvenimenti….
Riporto e pubblico un volantino che è stato redatto per l’occasione:
25 Aprile giornata di lotta contro il fascismo e il razzismo
“La crisi del capitale colpisce gravemente i lavoratori del nostro paese con licenziamenti e cassa integrazione, attacco a salari, redditi, lavoro e pensioni e demolisce sia la scuola pubblica che la sanità. Lo spettacolo della politica governativa mostra i soliti corrotti, speculatori, mafiosi, faccendieri e ladri impuniti riempirsi le tasche di soldi e rispondere con leggi e decreti per garantirsi il potere. Cercano di mettere i lavoratori gli uni contro gli altri, gli italiani contro gli immigrati, i poveri contro i più poveri. Sono continui gli episodi di aggressione di stampo fascista, razzista, xenofoba verso i militanti antifascisti, gli immigrati e gli omosessuali. Nelle scuole Azione Giovani cerca di radicarsi, l'UGL cerca di rappresentare i lavoratori, mentre la formazione nazi-fascista denominata Forza Nuova si candida alle elezioni comunali. Dietro la maschera di "bravi ragazzi" di partito tuttavia questi nuovi fascisti portano avanti la vecchia pratica dello squadrismo con pestaggi e intimidazioni agendo indisturbati grazie alla colpevole complicità delle istituzioni e attirando le nuove generazioni con pratiche apparentemente apolitiche. Gli squadristi sono protetti e foraggiati da Governo e Confindustria, dai quali sono usati per creare un clima di incertezza: Tollerati e legittimati dalle istituzioni locali che poi si iscrivono all'Anpi e non hanno ancora realizzato il museo storico della Resistenza. Nella nostra città, medaglia d'Oro della Resistenza, il presidente del Consiglio comunale, Giani, ha partecipato al provocatorio corteo - in piena apologia di fascismo - in occasione della giornata del ricordo (le foibe). Mentre si perseguitano e si arrestano gli antifascisti: da Firenze, a Pistoia, a Livorno. I governanti, anche attraverso i mezzi di informazione di cui detengono il potere, vogliono creare un clima di scontro per imporre, con il pacchetto sicurezza, le ronde, i CIE (come il codice Rocco, le squadracce fasciste e le deportazioni nei lager), un regime reazionario che cancella tutti i diritti e la solidarietà, isolando i più deboli e coloro che lottano veramente per cambiare le condizioni di vita e di lavoro e la società. Anche se tentano di impedire il diffondersi delle proteste e dei conflitti sociali, a causa della crescente crisi economica e politica e dello sfruttamento, si sviluppando ovunque, come l'occupazione delle fabbriche, delle gru e dei tetti, dalle rivolte di Rosarno e delle cooperative di immigrati in Lombardia, nei carceri e nei CIE.
Non dobbiamo dimenticare le conseguenze nefaste del ventennio mussoliniano, nonostante tutti i tentativi della destra e l'azione dei revisionisti di mettere sullo stesso piano i partigiani liberatori e gli occupanti e repubblichini di Salò.
In questo 25 Aprile scendiamo in piazza per fermare lo squadrismo fascista e razzista, per impedire che il nostro Paese scivoli nella deriva reazionaria.
Contro le guerre e il governo di destra
Contro ogni sfruttamento, la precarietà, l'egoismo e la demagogia populista: solidarietà di classe
ORA E SEMPRE RESISTENZA
Firenze antifascista”
Lara Poggi / DEApress
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