DEApress

Thursday
Oct 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Domande impertinenti sul tema...

E-mail Stampa PDF
L'agenzia di stampa "Ansa" riportava ieri la notizia di  uno studio dell'Universita' di Padova, pubblicato su 'Current Alzheimer Research'.  64 pazienti affetti da Alzheimer, sono stati suddivisi in  2 gruppi: con basso livello di religiosita' e livello con moderato o alto. I primi hanno avuto una perdita delle capacita' cognitive del 10% in piu' dei secondi.
Nessun dubbio al proposito: verrà certamente strumentalizzato dai "soliti noti" (Vaticano in primis). Ora, al di là di questo, io avanzerei qualche "modesta domanda", da "impertinente profano" (nei riguardi della scienza medica) come è il sottoscritto. Non prova, uno studio siffatto, che la "patogenesi" (non si chiama così lo studio delle cause di una malattia?) dell'Alzheimer non sia di natura fisica, bensì psicologica ( e magari anche sociale, perchè sappiamo come la religiosità sia qualitativamente e quantitativamente diversa nelle differenti classi socio-economiche) ? E questo, non apre la porta a riconoscere che l'Alzheimer sia qualcosa di diverso da una degenerazione dello stato fisico del cervello?
Fabrizio Cucchi, DEApress

L'agenzia di stampa "Ansa" riportava ieri la notizia di  uno studio dell'Universita' di Padova, pubblicato su 'Current Alzheimer Research'.  64 pazienti affetti da Alzheimer, sono stati suddivisi in  2 gruppi: uno con basso livello di religiosita' e un secondo gruppo con livello  moderato o alto. I primi hanno avuto una perdita delle capacita' cognitive del 10% in piu' dei secondi. Nessun dubbio al proposito: verrà certamente strumentalizzato dai "soliti noti" (Vaticano in primis). Ora, al di là di questo, io avanzerei qualche "modesta domanda", da "impertinente profano" (nei riguardi della scienza medica) come è il sottoscritto. Non prova, uno studio siffatto, che la "patogenesi" (non si chiama così lo studio delle cause di una malattia?) dell'Alzheimer non sia di natura fisica, bensì psicologica ( e magari anche sociale, perchè sappiamo come la religiosità sia qualitativamente e quantitativamente diversa nelle differenti classi socio-economiche) ? E questo, non apre la porta a riconoscere che l'Alzheimer sia qualcosa di diverso da una degenerazione dello stato fisico del cervello?


Fabrizio Cucchi, DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 01 Febbraio 2010 14:45 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
riceviamo e pubblichiamo Notizie dagli Archivi VERSO IL MUSEO ALINARI. CONVERSAZIONI Cinque appuntamenti con i protagonisti del progetto museologico per immaginare il futuro degli archivi fotografici e dei musei Villa Fabbricotti 8 ottobre – 14 ...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
Broken. Il potere del frammento   Firenze, Palazzo Strozzi 25.09.206 24.01.2027 Un viaggio nella storia della scultura: dall’antico Egitto alla Grecia classica fino a Michelangelo, Auguste Rodin, Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
Sara Bonafè . 30 Settembre 2026
  Paolo Francesco Gherarducci, per gli amici Paolo, nasce il 5 maggio 1942 a Collesalvetti, vive nella fiorente cittadina di Firenze, e negli anni ottanta inizia a dedicarsi alla scrittura,  dopo aver passato un brutto periodo in cui si è analizzato...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...

Galleria DEA su YouTube