Il 2007 è giunto alla fine e si sa in questi giorni si fa un gran parlare di spostamenti, viaggi, consigli per le partenze o, a seconda, partenze sconsigliate. Per i fortunati che trascorreranno il capodanno all’estero, proponiamo di conciliare il divertimento di fine anno con alcuni appuntamenti da non perdere. In Germania, a Karlsruhe, sarà possibile ammirare la prima retrospettiva su Paul Thek (www.zkm.de), artista che diede vita a dei veri “teatri” artistici in cui lo spettatore poteva entrare e partecipare direttamente ala rappresentazione artistica. Una mostra che da la possibilità di conoscere il concetto di arte come processo e non come prodotto, una rivoluzione iniziata negli anni Sessanta e che rivive quotidianamente negli happening e nelle esposizioni concettuali. A Valencia invece il protagonista è De Chirico (www. ivam.es): una mostra in tre parti in cui arte classica e modernismo emergono come influenze fondamentali nella metafisica del pittore italiano. Infine a Graz una interessante mostra che ripercorre, attraverso centinaia di scatti, la storia della fotografia da Nadar fino alle ultime elaborazioni di Olafur Eliasson.Se invece le vacanze vi porteranno oltreoceano, i colori e le forme di Jorge Pardo vi aspettano al Moca di Miami (www.mocanomi.org). “Vuoi realizzare una scultura e viene fuori una casa, ti dedichi a un dipinto e ottieni una scultura”, diceva l’artista nel 1963: fusione e reciproco scambio di intenti tra forme artistiche che riproducono i caldi colori della California Vintage. Per chi invece resta in Italia segnaliamo infine, ad Alessandria, la retrospettiva su Le Corbusier. Il famoso architetto stavolta rivela al pubblico la sua passione per il disegno e la pittura attraverso una inedita raccolta di opere su carta e su tela.
Daria Quaranta - DEApress
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