
Nella foto: La Galleria "Il Ponte" ph. S.G.
Galleria “Il Ponte” Via di Mezzo 42/b - tel. 055/240617
Retrospettiva dedicata a Paolo Scheggi.
Una interessante mostra che come ci racconta il gallerista della Galleria Il Ponte ripercorre tutta la produzione dell'artista. Opere ancora oggi interessanti per le forme nuove e la creatività.
Forme geometriche realizzate con il colore e la forma articolata di strutture modulari.Uso di un linguaggio formato da una ricerca strutturale e con un interesse verso una sua ricerca per un linguaggio plastico attraverso contraddizioni dialettica. Dai primi ferri, tagliati, sovrapposti, piegati, dipinti, antecedenti agli anni ‘60 e dalle prime opere su carta, tra spazio e oggetto, della definizione per assurdo (la sola possibile) del vuoto, fino alla nascita delle prime Intersuperfici curve a zone riflesse e arrivando alle Intersuperfici modulari a strutturazione geometrica regolare.
Scheda sull'autore: Paolo Scheggi è nato a Settignano nel 1940, fha frequentato a Firenze l’Istituto Statale d’Arte e l’Accademia di Belle Arti.
A diciotto anni, realizza le sue prime opere in lamiera, esposte nel 1960 alla galleria “Numero”, in concomitanza con le sue prime tele, in seguito nel 1961 alla galleria “Vigna Nuova” di Firenze tiene la sua prima mostra personale.
Gli inizi artistici di Scheggi si muovono sulla scia dell’arte informale e del New Dada per poi allontanarsene, lasciando anche per un certo periodo Firenze e decidendo di andare ad abitare a Londra, seguendo un corso di Visual Design, cercando un ambiente nuovo e stimolante. Intorno agli inizi degli anni ’60 torna in Italia, soggiornando a Milano, all’epoca centro nevralgico dell’arte contemporanea, in questo periodo della sua vita conosce Fontana, ed una cerchia di persone come Alviani, Bonalumi, Castellani e Manzoni, denominati gli “artisti oggettuali” cioè ideatori di “quadri-oggetto” superando con la loro arte e creatività, la pittura figurativa e astratta, con tecniche basate su impasti di colore e matrici. Con questo gruppo di persone fin dal 1963, Scheggi stabilisce un saldo rapporto di lavoro e d’amicizia, dando vita nel 1962 a nuove idee con le sue : “Intersuperfici a zone riflesse”, esposte alla galleria “Il Cancello” di Bologna nel 1962 nella personale presentata da Lucio Fontana. Scheggi muore a 31 anni per una malattia cardiaca.
Info:
Orari: 16:00 – 19:30
Chiusura sabato e festivi
www.galleriailponte.com
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