La laurea è un contributo sociale per il futuro, però costa molto cara ed è una lunga strada che pesa alle tasche e agli anni di studio. Se uno studente decide di studiare dovrà sborsare, fino alla laurea almeno 30 mila euro all’anno. Ho rivolto agli studenti dell’Università di Firenze delle domande, tra le quali “Cos’è che vi pesa di più?”. La risposta più comune: il “mantenimento”. Il “mantenimento”, ossia l’affitto, il pranzo, la cena e l’abbonamento del pullman. Mi sento di aggiungere come alunna dell’Università di Firenze e per di più come studente pendolare fuori sede e come studente non della Comunità Europea, le spese salate dell’abbonamento mensile del treno, con gli indispensabili libri e dispense. La differenza si sente, per esempio: per un studente in sede per il quale il reddito è uguale tra i 35 e i 40 mila euro, la spesa complessiva è di 21 mila euro, quando per studenti pendolari la situazione cambia di 10 mila euro in più. Tra le tante spese, la più problematica e più fondamentale è l’affitto. Sono in tanti gli studenti che scelgono di convivere in gruppi anche numerici, a volte due o tre persone in una stanza pur di risparmiare nelle spese. Ogni strada che scegli ha un prezzo. Ecco perché la denuncia : l’Università un lusso che non tutti possono permettersi. Tanti gli studenti che ricorrono a mantenimenti straordinari come il lavoro in nero, oppure un lavoro part-time prolungando la strada verso la laurea. Una laurea che sembra per alcuni infinita e per la quale devono pagarsi le spese e rinunciare allo studio. Una laurea che sembra più un circolo vizioso e una domanda retorica.
Aurora Alushaj
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