Secondo le informazioni della rivista "Hellenic Defence & Technology", le autorità degli Stati Uniti hanno approvato la concessione di 400 carri armati M1A1 Abrams per l'esercito greco Operazione che vale decine di milioni di euro.Sono queste le soluzioni più appropriate per aiutare un paese che sta sprofondano sempre di più nella crisi? Ripercorriamo insieme la storia economica degli ultimi anni di questo paese.
Dopo la dichiarazione di bancarotta del Presidente Papandreou verso la fine del 2009, la crisi è aumentata esponenzialmente. Nel 2009 si registra una disoccupazione stimata al 9,6%,debito pubblico al 113,4% ma con una stima 2010 del 120,8%, che porterebbe la nazione ellenica a primeggiare in Europa in quanto a debito pubblico.Nello stesso anno la Grecia risulta penultima tra i paesi della Comunità europea per indice della libertà economica.
Le previsioni per il futuro non sono positive. In base ad uno studio della Euler Hermes la Grecia prevede per il 2010 un incremento dei fallimenti delle aziende del 15%.Le cose non migliorano nemmeno dopo l'approvazione del pacchetto di 110 miliardi di Euro di aiuti in 3 anni da parte dei paesi della zona euro forniti alla Grecia per superare la crisi. Nel 2011 le agenzie di rating Moody's, Standard & Poor's e Fitch tagliano ulteriormente il rating della Grecia portandolo rispettivamente a Caa1 (insolvente), a CCC (debito altamente speculativo) e a CCC (vulnerabile). Questo porta il governo ad effettuare nuovi tagli per 6,5 miliardi di euro e nuove privatizzazioni con la fine di ottenere nuovi prestiti da parte dell'Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale. Il tasso di disoccupazione della Grecia a febbraio 2011 raggiunge il 15,9%.Dopo l'approvazione da parte del parlamento greco di un nuovo piano di austerità che imporrà al paese ellenico tagli per ben 28 miliardi di euro entro il 2015, l'Unione Europea dà il via libera alle ulteriori tranche di aiuti per tutto il 2011.
Il 25 luglio 2011 Moody's taglia il rating greco di altri tre livelli portandolo da Caa1 a Ca, dando per certo il default della nazione.Nel settembre 2011 il governo greco vara un'ulteriore manovra tassando gli immobili allo scopo di recuperare 2,5 miliardi di euro utili a raggiungere un'ulteriore tranche di aiuti pari a 8 miliardi di euro.La finanziaria sull'immobile non basta e il giorno 21 dello stesso mese il governo ellenico si vede costretto a formulare una drammatica manovra che prevede un ulteriore taglio alle pensioni, la messa in mobilità di 30.000 dipendenti statali già dal 2011 e il prolungamento della precedente tassa sugli immobili fino al 2014. A questo punto viene istituita una troika formata da FMI, BCE ed UE e grazie al suo verdetto sulla situazione della Grecia riesce a convincere la Germania ad attivare il fondo salva-stati, che garantisce alla Grecia ulteriore ossigeno economico.
Ottobre 2011, la Grecia spende centinaia di milioni di euro per comprare dei carri armati...
Rezarta Selam Eminaj