“La Repubblica” di oggi riporta notizia degli scontri No-Tav di venerdì scorso in Chiomonte in Val di Susa.
L'invito di Roberto Maroni a rispondere con fermezza alle proteste No-Tav ha trovato solerte efficacia nel Gip che ha convalidato il provvedimento eseguito dopo gli scontri: in manette una assistente sociale per gli anziani e una studentessa di 20 anni. Entrambe incensurate, in Tribunale hanno dichiarato di non aver preso parte ad azioni violente. L'assisente sociale ha aggiunto, inoltre, di essere lì come infermiera per aiutare a prestare soccorso ai feriti. La Procura non le ha creduto contestandole il fatto di aver trovato nel suo zaino farmaci come il Maalox, per attenuare le conseguenze dei lacrimogeni, guanti da lavoro multiuso e una maschera antigas.
Il fermo di 24 ore dovrebbe verificarsi in presenza di gravi indizi o di persone pregiudicate: non è il caso delle due donne perchè incensurate. Riguardo la presenza di gravi indizi:
la Procura, prima di convalidare l'arresto, ha verificato l'attinenza di pratiche infermieristiche dell'assistente sociale? Ha accertato qual'era la vera intenzione dell'operatrice? Ha potuto riscontrare se il Maalox era per uso proprio o per aiutare i feriti? Ha preso informazioni se l'uso di una maschera antigas in una persona che ha respirato lacrimogeni può veramente aiutare il paziente o aggrava in qualche modo il suo stato di salute?
In uno Stato di diritto l'onere della prova ha il dovere di essere scrupolosamente accertato.
Rispondere alle proteste della cittadinanza in forma repressiva aggrava il pericolo di una condizione di dittatura ma soprattutto pone le Istituzioni in grave negligenza.
Uno Stato democratico responsabile e competente usa la dialettica, la persuasione, la spiegazione con prove documentate.
Mai la repressione.
La repressione – in uno Stato democratico – deve avere gravissime motivazioni. La situazione dei No-Tav sembra pittusto una esasperazione dovuta dalle mancate risposte credibili e di una ostilità nei loro confronti.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






