DEApress

Monday
Jun 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Occupato stabile in via Slataper

E-mail Stampa PDF

Firenze – Sono circa settanta, fra cui 5 bambini e alcune donne, gli “invisibili” che dopo una settimana di ansia, inutili richieste di confronto, precarietà assoluta di vita hanno occupato stamattina verso le dieci uno stabile in via Slataper, da pochi giorni lasciato libero della Regione.

Il gruppo, che è formato da richiedenti asilo somali, eritrei ed etiopi, aveva provato a rendersi visibile con un’iniziativa partita sabato scorso in piazza Bambini e Bambine di Beslan impiantando una tendopoli; dal luogo, dopo tre giorni di inutile attesa, erano stati sgombrati da un’iniziativa dell’amministrazione comunale che, con un manipolo di vigili, li aveva costretti bruscamente ad andarsene.

Nei giorni seguenti, niente era cambiato da parte dell’amministrazione comunale, ancora sorda alle loro richieste.

Un’occupazione dunque in qualche modo “obbligata” vista l’assodata mancanza di disponibilità a soluzioni condivise da parte dei responsabili cittadini.

“Conoscevamo il problema e a essere sinceri pensavamo si arrivasse a una soluzione perlomeno parziale – commenta Anna Meli, del Cospe, sul luogo insieme al presidente Fabio Laurenzini e all’operatore Udo Enwereuzor (la sede dell’Ong per i diritti umani è attaccata al palazzo occupato)  – è necessario, a questo punto, trovarla, aprire un tavolo, cominciare a dialogare. Quanto a noi, siamo disponibili a dare un contributo. Il punto è cominciare a parlarsi”.

Un nodo, questo del dialogo, che trova uno spiraglio da parte regionale: l’assessore Salvatore Allocca, infatti, ha contattato il questore e nei prossimi giorni spera di poter far partire il sospirato tavolo.

Il problema è in buona parte questo, come commenta il consigliere comunale Tommaso Grassi, presente insieme a Ornella De Zordo: “Speriamo che la situazione ci permetta davvero di avviare il confronto, togliendo intanto dalla strada minori, donne, ragazzi lasciati nel totale abbandono”.

Le richieste degli occupanti non mutano: ottenere una struttura in autogestione, con la possibilità di avviare un autorecupero, lo sblocco dei documenti dei ragazzi somali, eritrei e etiopi per potere infine permetter loro di recarsi dove vogliono. Ma il punto fondamentale resta quello di un ripristino della legalità: la maggioranza degli occupanti è in possesso dello status di asilo politico o è in procinto di ottenerlo.

Secondo la legge internazionale, hanno diritto all’assistenza da parte dello Stato Italiano.

Poprio ciò che, in questo momento, viene loro negata.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 29 Giugno 2026
Giacomo SebastianiLIVE @ Pavaglione di Lugo (RA)Giovedì 16 luglio 2026 Biglietti disponibili su Vivaticket Giovedì 16 luglio 2026, alle ore 21, il Pavaglione di Lugo (RA) ospiterà "Per gli Amici Jack", il concerto di Giacomo Sebastiani, nat...
Silvana Grippi . 29 Giugno 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente Inform...
Antonio Desideri . 27 Giugno 2026
In questi giorni la temperatura a Firenze ha toccato i 40 gradi, tutti noi lo abbiamo sperimentato sulla nostra... pelle, e non siamo un caso isolato: a fine giugno 2026 mezza Europa è sotto un'ondata di calore record, con temperature superiori di 9-...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
foto scelta
simone fierucci . 27 Giugno 2026
I miscugli evolutivi di semi arricchiscono la biodiversità e rappresentano l'alternativa sana, sicura e virtuosa agli Ogm e ai brevetti sui semi: come spiega il professor Salvatore Ceccarelli.   di Salvatore Ceccarelli – già professore or...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
Una serata al CPA Fisud per raccontare cosa è accaduto a Genova nel 2001. Successo di presenza soprattutto di giovani che non hanno vissuto quel periodo. Tra gli ospiti ZEROCALCARE.
Antonio Desideri . 26 Giugno 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
Silvana Grippi . 26 Giugno 2026
Vado a visitare molte mostre e per caso mi sono imbattura nella mostra di Elia Mauceri che ho conosciuto da bambino e poi perso di vista. Mi hanno colpito le sue figure esoprattutto i gatti. L'uso fotografico del primo piano è interessante: occhi c...
Silvana Grippi . 25 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...

Galleria DEA su YouTube