DEApress

Tuesday
May 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

“L'illusione teatrale” di Scaparro

E-mail Stampa PDF

Giovedì 19 gennaio, nello splendido foyer del Teatro della Pergola, il M° Maurizio Scaparro ha presentato il suo nuovo libro L’illusione teatrale a cura di Maria Grazia Gregori e Daniele Aluigi.

All'evento erano presenti il direttore del teatro Marco Giorgetti, il prof.Siro Ferrone e Maria Grazia Gregori.
La storia del Teatro italiano si intreccia inevitabilmente con la biografia artistica di Maurizio Scaparro, regista ed organizzatore culturale, che segna, oggi come ieri, con i suoi progetti, incontri, spettacoli, regie teatrali, liriche e cinematografiche gli orizzonti culturali italiani ed internazionali. Un’intensa galleria di ritratti e protagonisti scorre nelle quasi trecento pagine del libro accanto agli autori e alle opere attraversate in una carriera lunga quasi mezzo secolo. Oggi la sua inesauribile progettualità si esprime anche nella direzione artistica delle attività internazionali della Fondazione Teatro della Pergola, dopo l’esperienza di Directeur adjoint du Théâtre de l'Europe accanto a Giorgio Strehler nel 1983, quella di consigliere teatrale dell'Esposizione Universale di Siviglia nel 1992, l’invenzione e la direzione del Théâtre des Italiens a Parigi nel 1999, e la seconda direzione dal 2007 al 2009 della Biennale Teatro di Venezia.

Il libro si apre con un ampio profondo saggio scritto da Maria Grazia Gregori, che analizza il lungo e originale percorso artistico di Maurizio Scaparro, dalle prime esperienze di regista (con la sua "scandalosa" Venexiana), passando per spettacoli che sono spesso rimasti nella memoria storica del teatro italiano, e ricordando il lavoro svolto sui palcoscenici e nelle istituzioni pubbliche italiane ed europee attorno ai temi a lui cari dell'utopia teatrale e della festa, dall'eco mondiale suscitata negli anni Ottanta dal suo Carnevale del Teatro alla Biennale di Venezia, alla costante attenzione per il rapporto fra linguaggio teatrale e quello cinematografico, partendo dal suo ormai famoso progetto multimediale sul "Don Chisciotte" fino al recentissimo film dedicato al teatro,"L'ultimo Pulcinella".
Scaparro fa parte del nostro teatro ormai da tempo, grande conoscitore della scena e di coloro che la abitano: gli attori.

Come molti sanno il teatro della Pergola faceva parte, assieme ad altri teatri importanti come il Valle di Roma e il Duse di Bologna, del circuito dell'ETI (Ente Teatrale Italiano) che purtroppo non esiste più. La soppressione dell'ente ha creato una serie di problemi che non hanno lasciato immune il teatro fiorentino il quale ha rischiato la chiusura.
Fortunatamente proprio Scaparro e Giorgetti hanno unito le loro forze prendendo le redini del teatro che è divenuto Fondazione e continua ad allietarci con la magia che solo la scena sa creare.

"Scaparro. L'illusione teatrale" è arricchito anche da un'ampia documentazione fotografica degli spettacoli, da recensioni, note di regia, inediti d'autore, e da saggi di autorevoli critici di varia nazionalità. Uno di questi, James Roy MacBean scriveva sulla “Review of book” di New York: “Ho avuto l’opportunità di vedere nel corso di pochi giorni a San Francisco la versione cinematografica e quella teatrale del Don Chisciotte di Scaparro. Come in Brook c’è in lui un’intelligenza multiforme unita a una lucidità teatrale capace di rendere le sue idee in una forma particolarmente chiara. Inoltre Scaparro, come Brook, ha il coraggio intellettuale di affrontare le ‘grandes ideas’sulla condizione umana, privilegiando il lato più tenero della nostra vita, la vivacità della nostra fantasia, la vulnerabilità dei nostri sentimenti”.

Il libro è pieno di ricordi e foto di scena: il Maestro rievoca il passato e progetta il futuro. Un futuro che guarda ai giovani e  ricorda che anche ai suoi tempi, quando era socialista (così ammette sorridendo), i soldi mancavano. Il teatro ha sempre avuto problemi economici e per questo la sua generazione diede vita a compagnie organizzate in cooperative che hanno permesso lo sviluppo di tanti artisti.
Il prof. Siro Ferrone, docente di Storia delle Arti e dello Spettacolo presso l'Università di Firenze e amico  di Scaparro, ci fa notare una certa malinconia che accompagna l'opera del regista. E' una malinconia sottile che, come afferma il Maestro stesso, emerge a prescindere  dalla “maschera” che ognuno di noi porta nel quotidiano.
Scaparro evidenzia l'importanza dei Maestri in un mestiere artigianale come quello del teatro e ricorda i suoi, da Strehler a Visconti con un'attenzione particolare per colui che per primo ha creduto nelle sue capacità: Poesio.
Maria Grazia Gregori sottolinea invece l'importanza di tre elementi nell'opera del maestro: la drammaturgia, lo spazio e l'attore. Il teatro è parola scritta che prende vita grazie a coloro che abitano lo spazio creato dal regista-demiurgo e Scaparro ha sempre avuto un rapporto molto stretto con i suoi attori.
L'incontro si conclude con la convinzione che, nonostante tutto, il teatro continuerà ad esistere, a portare emozioni a chi avrà voglia di fermarsi un attimo ed ascoltare.

Elisabetta Becattini - DEApress

foto di Silvana Grippi (dalla presentazione presso il Teatro della Pergola)

Share

Ultimo aggiornamento ( Domenica 22 Gennaio 2012 14:17 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori Diplomato al Liceo Artistico di Ravenna, laureato in Architettura a Firenze. Professore nel Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze. Attivo in vari gruppi artistici e associazioni, con attenzione alla multiculturalità , ...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...
DEAPRESS . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
DEAPRESS . 01 Maggio 2026
In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il te...
DEAPRESS . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...

Galleria DEA su YouTube