DEApress

Thursday
May 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Ivan Cattaneo ritorna con il passato

E-mail Stampa PDF

Sembra un ossimoro ma persone come lui, come Ivan Cattaneo s'intende, non possono fare a meno del proprio passato per rinascere ogni volta. Il suo percorso artistico, la sua fame di novità, lo hanno sempre reso nel tempo artista di nicchia, provocatore, edulcorato cantore degli anni settanta, spina nel fianco dei discografici. Insomma Cattaneo, non ha mai cercato le strade facili, le soluzioni commerciali per fare della sua vita artistica qualche cosa di significativo. Le sue strade sono spesso state secondarie, relative e soprattutto mal messe; in un clangore di eterno fanciullo (quello amato da Hillman), Cattaneo non ha mai mancato il turno della sua storia, non si è mai tirato indietro in quella che i "normali" chiamano diversità. Già diversità da chi e da che cosa, in uno spazio umano dove non è facile essere se stessi se non ci si adegua ad un sistema che tende sempre ad annichilire, a ridurre a minimo le intelligenze attive e spontanee. Cattaneo ha sempre fatto scudo contro la diversità, il perbenismo e quel borghesismo sfrenato, cattolico e democristiano, di una parte di italiani che non amano la "diversità" per non fare i conti con la propria. Sarà così che in una lunga storia di più di 30 anni, Cattaneo ha lasciato qualche cosa d'importante, ha segnato il tempo suo e degli altri ed è stato prima di Battiato e di GIuni Russo, lo sdoganatore dei suoni ricercati, della recherche delle canzoni balneari reinventate. Non è un caso quindi, dopo alcuni recenti lavori di profondità ed introspezione, che ritorni con il suo passato, recuperando i suoi primi 3 album, quelli che dal 1975 al 1979 lo portarono ad essere "Ivan". E' memoria per molti, per altri è preistoria, per molti è sconosciuto sentiero di "canzonette". Già ma trattasi di canzoni che vanno oltre l'autorato, oltre quella definizione che facilmente metteva il vestivo buona della domenica a tanti artisti che volevano semplicemente cantare il proprio dissenso e il proprio senso di vita. Uoaei del 1975, Primo secondo e frutta (Ivan compreso) del 1977 e il mitico Superivan del 1979, forse l'album più tosto  e più arrabbiato di un giovane milanese, probabilmente di sinistra e "diverso"che aveva da cantare, da segnare e da segnalare cosa lasciava un decennio strano, un decennio incantevole ma terribile, ricco di eventi e di cambiamenti che purtroppo avrebbe dato il la allo disfacimento sociale e politico proprio di quella MIlano "da bere" che tanto piaceva a Bettino Craxi e alla sua ideologia del centrismo sociale, democristianamente parlando. Oggi Ivan Cattaneo continua nel suo percorso, per fortuna non va ai talk show, quelli tremendi con Elio, Arisa, Facchinetti, Ruggeri e via dicendo, disdegna il falso umanesimo della signora Costanzo e vive in quella MIlano che non si beve più ma che amaramente si è trasformata in un indelicato percorso di guerra, di una guerra alle emozioni e ai sentimenti, dove correre serve solo a far finta di non sentire e se si sente si va al "Grande fratello"!

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 05 Novembre 2011 13:16 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 06 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea il tu...
Silvana Grippi . 06 Maggio 2026
Gianni Silvestri, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche, ho seguito i suoi lavori e la sua crescita artistica. Le sue personali e collettive hanno avuto come progetto comune la ricerca della difesa ...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...

Galleria DEA su YouTube