DEApress

Friday
Sep 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Emergenza Clima

E-mail Stampa PDF

arton566.jpg

 

 

Inutile nascondere il gas serra “sotto il tappeto”,

meglio investire sulle energie rinnovabili

 

Il rendimento energetico degli investimenti su solare ed eolico e quelli per catturare la CO2 a confronto per la prima volta. Studio internazionale con la partecipazione dell’Università di Firenze pubblicato su Nature Energy.

 

Il modo più efficace di combattere i cambiamenti climatici è passare il più rapidamente possibile alle energie rinnovabili. Lo afferma lo studio firmato da un team internazionale di cui fa parte Ugo Bardi, docente dell’Università di Firenze, e pubblicato oggi sulla rivista scientifica Nature Energy (“Comparative net energy analysis of renewable electricity and carbon capture and storage”).

Il team internazionale - composto da ricercatori di Lancaster University, Khalifa University, Clemson University, UiT The Arctic University of Norway e Università di Firenze - è stato il primo a comparare l’investimento energetico necessario per passare a impianti che sfruttano l’energia ricavata dal sole e dal vento con il costo necessario a realizzare nuove tecniche di ‘cattura’ del CO2 applicate alle centrali elettriche a combustibili fossili come gas e carbone.

“Lo studio risponde a una domanda fondamentale - spiega Ugo Bardi, docente di Chimica fisica dell’Ateneo fiorentino -: nella situazione di urgenza climatica in cui ci troviamo, è più conveniente ridurre le emissioni degli impianti convenzionali, oppure passare direttamente alla produzione di energia con tecnologie pulite e rinnovabili?”.

“Alla base dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici del 2015 – spiega ancora Bardi -, ci sono modelli che si basano sulla possibilità di ‘sequestrare’ il carbonio emesso dalle centrali elettriche a carbone e gas seppellendolo sotto terra per impedire che vada nell’atmosfera e causi il riscaldamento per effetto serra. Ma interrare il carbonio è come nascondere il problema sotto il tappeto - prosegue il ricercatore - e si tratta di una tecnologia tutta da valutare, dato che non è mai stata sperimentata su larga scala”.

I ricercatori hanno calcolato il rendimento energetico in relazione all'energia investita per tecnologie di cattura del carbonio in una serie di centrali elettriche a combustibili fossili, tra cui carbone e gas naturale, usando un metodo detto di "ciclo di vita", che valuta l'energia necessaria per costruire gli impianti, gestire la manutenzione e poi smantellarli alla fine del ciclo operativo.

Hanno poi confrontato questi risultati con il ritorno ottenuto dagli investimenti in sistemi di energia rinnovabile, come parchi eolici e pannelli solari, valutando le variabili legate al costo di produzione e di manutenzione di pannelli solari e turbine e alle caratteristiche dei luoghi in cui vengono installati – inclusa la necessità di immagazzinare l’energia prodotta. Il risultato è che, anche nel caso di fonti rinnovabili moderatamente efficienti, il ritorno in termini di energia è migliore rispetto a quello che si avrebbe costruendo nuove centrali elettriche a combustibili fossili con cattura del carbonio.

“I risultati sono chiari - commenta Bardi -, per ogni combinazione ragionevole dei parametri, l'energia rinnovabile vince sul ‘sequestro’ del carbonio. Il vantaggio, non solo monetario, suggerisce che dovremmo impegnarci al massimo in questa direzione per combattere i cambiamenti climatici”.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 15 Ottobre 2019 10:35 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 25 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2                Galleria D.E.A. - Associazione socio-culturale   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parter...
simone fierucci . 24 Settembre 2026
Un appello di Amnesty   Mancano pochissimi giorni all’esecuzione di Christa Pike in Tennessee, negli Stati Uniti. Ora cinquantenne, sarà messa a morte il 30 settembre per un omicidio commesso quando aveva 18 anni. Nulla potrà minimizzare la gr...
Silvio Terenzi . 24 Settembre 2026
Emanuela Ricco“Il filo diretto del tuo sentire” Come il personaggio che chiama Valerio, anche io entro nel romanzo prima attraverso i ricordi degli altri che attraverso la storia di ciascuno di loro. Gioca col tempo ma anche con il modo con cui viag...
Giosuè Boschi . 23 Settembre 2026
Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, e stabilitosi a Firenze. Il suo ...
Sara Bonafè . 23 Settembre 2026
Festival Mediamix XXI - "Antropologia della visione - L'Arte è ..." II appuntamento con Autori della Letteratura, Arte Video e Fotografia. Il Centro Didattica Espressione Ambiente (D.E.A.) e il Comune di Firenze - Quartiere 2, comunica il XXI Festi...
Silvio Terenzi . 22 Settembre 2026
Adriano Francia“Sepolti due volte”Damster Edizioni La città delle persone che non esistono e che in fondo nessuno sottolinea. Dentro questi cuniculi vive il romando di Adriano Francia, un giallo ma anche un ricamo psicologico e sociale dal titolo ...
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Leone Pini solista dell’Orchestra Fiorentina17 anni e un curriculum da star: due concerti aSanto Stefano al Ponte insieme al giovane talento del violino Domenica 27 settembre 2026 - ore 21 - Auditorium di Santo Stefano al...
DEAPRESS . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:" Spazio Estivo Giardino delle RoseVia Giuseppe Poggi, 2 - FirenzeOrario di apertura: 9:00 – 20:30 tutti i giorniinfo: associazionefebbreelancia@gmail.comMERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026 ore 17.30Paesaggiandoa cura della Società T...

Galleria DEA su YouTube