La regione Toscana ha presentato il “Protocollo d’intesa per l’attivazione della filiera bosco legno, energia” firmato dall’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori insieme ai rappresentanti di tutti i soggetti, istituzionali e sociali, che completano la filiera: Uncem Toscana, Anci, Upi, CGIL, CISL,UIL, CIA, Coldiretti, Confagricoltura, Legacoop, Confcooperative.
L’obiettivo del protocollo è quello di creare una filiera corta integrata che rappresenti un circuito virtuoso nell’utilizzo di una delle risorse di cui la Toscana è più ricca: il bosco. La regione infatti con 1 milione e 156.682 ettari di superficie forestale pari al 51% del territorio è la più boscosa d’Italia.
In Toscana la provvigione legnosa complessiva è di circa 124 milioni di metri cubi con un accrescimento del 4% annuo. Attualmente l’utilizzo del legname toscano è circa il 40% di questo accrescimento e risulta pari a 2 milioni di metri cubi all’anno ai quali vanno aggiunte 700 mila tonnellate di scarti del mondo agricolo.
Grazie al protocollo si cerca di sfruttare al meglio questa risorsa in modo da raggiungere 4 risultati principali: lo sfruttamento dei residui delle lavorazioni agroforestali, la prevenzione idrogeologica, l'aumento dell'occupazione e l'abbattimento dei gas serra.
La speranza è quella di creare entro il 2015 di una rete di piccoli impianti, non superiori complessivamente a 70 MW per la produzione di energia elettrica e termica, alimentati con biomassa legnosa da filiera corta.
La firma del protocollo è stata accompagnata dalla presentazione del logo “Sistema Green Economy Toscana” che rappresenterà un marchio di qualità per la filiera corta toscana del bosco-legno-energia.
15/12/12
Cosimo Biliotti
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