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Da oggi il pianeta Terra è in rosso

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Da oggi il pianeta Terra è in rosso

 

La crisi economica in corso è una sciocchezza in confronto alla crisi ambientale che sta subendo la Terra. Il nostro pianeta dal primo gennaio 2011 ad oggi ha esaurito tutte le risorse che può rigenerare in un anno. Da qui fino al 31 dicembre sarà come se l'umanità andasse ad intaccare le riserve che il mondo conserva da miliardi di anni.

La Terra è come una immensa astronave con un gigantesco magazzino pieno di tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Grazie al Sole che ci illumina ogni giorno il magazzino terrestre si rifornisce poco a poco. Fino quando la velocità con cui l'uomo consumava le risorse era inferiore a quella con cui si rigeneravano il problema non sussisteva.

Ma quello che sta succedendo ormai da qualche anno è semplice: in 9 mesi l'uomo consuma quello che la Terra produce in 12 mesi. In particolare viene consumato il 135% delle risorse rinnovabili del mondo. Così ogni anno si crea un debito sempre maggiore. La popolazione e i consumi in continua crescita stanno gonfiando questo debito e svuotando il magazzino dell'astronave terra. La crisi economica e le nuove tecnologie anche se stanno rallentando la folle corsa al consumo non sono in grado di fermarla.

Da oggi ogni goccia d'acqua estratta da una falda, ogni pesce pescato dal mare, ogni albero abbattuto in una foresta sarà perduto per sempre. E quando questo magazzino terrestre sarà vuoto e l'intero ecosistema andrà in bancarotta non ci sarà nessuna manovra finanziaria che ci potrà salvare.

È per questo che è fondamentale fare ogni sforzo possibile per passare da questa economia basta sul capitale (che infatti sta ora dimostrando di fallire miseramente) ad una economia basata sulle risorse, dove si può avere e consumare solo se è l'ecosistema a poterselo permettere.

 

27/09/11

Cosimo Biliotti

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