Entro la fine dell’anno, l’opera dell’autore Hirst verrà esposta a Palazzo Vecchio, per suggellare uno dei passi della città verso l’arte contemporanea.
Qualcosa di nuovo si sta facendo strada a Firenze, la consapevolezza di dare una traccia nuova all’arte, che volga il suo sguardo al presente. L’occasione è arrivata quando l’artista Hirst in uno dei suoi viaggi, è approdato in città per visitare Palazzo Vecchio rimanendone così incantato da desiderare di conglobare la sua arte all’interno di quello scenario fortemente legato al passato.
Firenze ha già negli ultimi tempi manifestato intenti pionieristici verso questa nuova corrente, in altre esposizioni all’interno della Strozzina o dell’Ex3, ma l’opera di cui stiamo parlando darà certamente una verve in più alla città. Si tratta di un calco in platino di vero teschio umano, tempestato di diamanti, (8.601, con uno rosa in mezzo alla fronte, per un totale di 1.106 carati).
L’allestimento prevede un cubo nero all’interno del quale verrà tenuto sospeso il teschio, apparendo al pubblico subito dopo aver visitato lo studiolo di Francesco I.
Ci chiediamo che sensazioni susciterà suddetta esposizione ai nuovi visitatori di Palazzo Vecchio. Intanto l’opera ha realizzato la più alta vendita nella storia, aggiudicata ad un gruppo di galleristi per 75 milioni di euro. E il suo valore certamente crescerà, mentre Palazzo Vecchio si fa strada come nuovo fulcro di contemporaneità in Firenze.
Fonti: La Reppublica
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






