DEApress

Friday
Aug 28th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Arci e Cospe sullo sgombero del mercatino

E-mail Stampa PDF

Riceviamo e pubblichiamo:

Mercatino multietnico: UNA FINE ANNUNCIATA

Firenze, venerdì 4 giugno 2010 - Quando nel 2002 il Comune di Firenze decise di aprire il cosiddetto Mercato multietnico nei giardini del lungarno Pecori Giraldi, si cercava di rispondere ad una esigenza presente in città da diversi anni: rispondere ad alcune decine di venditori ambulanti che non riuscivano a trovare spazi per la vendita nel centro storico, creare un'area espositiva di mercato caratterizzata da una precisa tipologia di merce artigianale, recuperare quell'area verde, abbandonata e in degrado, destinandola ad attività interculturali.

Per questo l'ARCI insieme al COSPE presero in gestione l'area e tramite il lavoro degli operatori e di tutti gli espositori, fu raggiunto l' obiettivo di rendere utilizzabile per attività culturali ed espositive l' area, accompagnando il percorso di condivisione di regole comuni (turnazione dei banchi, pulizia dell'area, ecc.), ripristinando il rispetto delle regole e delle normative comunali (pagamento COSAP) oltre ad organizzare, per alcune stagioni estive, programmazioni culturali, spettacoli, concerti, animazioni, ecc., cercando di favorire, all'interno del gruppo dei venditori, percorsi di responsabilizzazione collettiva, professionalità e autorganizzazione.

Un percorso che avrebbe dovuto, per poter avere i risultati sperati, continuare, almeno per qualche altro anno, fino ad arrivare alla costituzione di un soggetto gestore in grado di sostenersi in autonomia.... nessuna delle associazioni coinvolte si defilò. Ben altre invece furono le scelte dell'Amministrazione comunale dell'epoca, che decise di interrompere il percorso, di fatto abbandonando l'area al progressivo degrado e ad una lenta agonia.

Adesso si sgombera, si chiude, si smantella... senza offrire valide alternative.

Rimangono aperti tutti i problemi non affrontati e quindi non risolti (l' esigenza di individuare spazi per i venditori, la mancanza in città di un luogo caratterizzato per la realizzazione di eventi interculturali).

Come associazioni condanniamo l' uso dello strumento degli sgomberi, sempre più utilizzato come risposta a fenomeni sociali - che si dovrebbero invece saper governare - preferendo ignorare le questioni scottanti fino a quando diventano irrisolvibili.

Continuiamo a credere che questo territorio sia in grado di esprimere la capacità di condividere scelte e percorsi segnando la diversità con ciò che vediamo accadere in altre zone d'Italia, evitando un tipo di politica che porta ad aggravare processi di esclusione e di artificioso allarme sociale.

Arci Firenze
Cospe

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 27 Agosto 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 27 Agosto 2026
27 agosto 2026 ci ha lasciato Ebru Timik. Era una avvocatessa attivista per i diritti umani. Accusata di "terrorismo" e condannata a 13 anni di reclusione  e abbandonata al suo destino nel silenzio internazionale.  Dopo 238 giorio di sciope...
Silvio Terenzi . 26 Agosto 2026
Roberto Giorni“Quasi troppi” La vita di Giancarlo Banchelli procede per strappi, deviazioni e contraddizioni. “Quasi troppi”, romanzo di Roberto Giorni, prende forma dentro un futuro prossimo dai tratti distopici, tra il 2031 e il 2033, e racconta u...
Fabrizio Cucchi . 25 Agosto 2026
Silvana Grippi . 25 Agosto 2026
Girando per l’Italia ho trovato piccoli gioielli architettonici, uno di questo è la ruota idraulica, chiamata popolarmente Rudon, che si trova a Groppello frazione di Cassano D’Adda nei pressi di Milano. Raccoglie l’acqua del Naviglio Martesana. L...
simone fierucci . 24 Agosto 2026
di Rezgar Akrawi Quando Vladimir Lenin scrisse sull’imperialismo e lo classificò come lo stadio più elevato del capitalismo, stava identificando il momento in cui il capitale era passato dallo spazio della libera concorrenza al mondo del monopolio...
Antonio Desideri . 13 Agosto 2026
C’è tempo fino al 23 agosto per le ultime repliche, poi più niente, kein Theater. Raus! Risuona qualcosa di profondamente kafkiano - e stavolta non è un modo di dire - nell’apprendere che la compagnia che sta mettendo in scena il Processo al Cimite...
Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75, il suo lavoro inquadra la situazione storico-geografica di un terri...

Galleria DEA su YouTube