Facebook un gioco divertente ma anche pericoloso. Un modo per captare l'umore delle persone, una fenomenologia in ascesa dove le persone parlano emotivamente e a caldo viene fuori il positivo e il negativo di ogni individuo.
ll sito aperto contro le persone diversamente abili è quanto di più condannabile ci possa essere, pare che il gruppo contasse in poco tempo già oltre 800 membri. Il social network è diventato un cestino della spazzatura dove si può trovare di tutto. La nostra redazione condanna il razzismo, l'ipocrisia e l'abuso della dignità umana (dai minori agli anziani).
Per la redazione Silvana Grippi
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






